Milano, 18 nov. (LaPresse) – Gli esercizi che si occupano di vendite dei beni non alimentari sono stati "penalizzati in modo diretto dalle chiusure" dettate dalla pandemia e "il relativo indice ha registrato un calo complessivo nel periodo del 13,5%". E' quanto ha detto Gian Paolo Oneto, Direttore centrale per gli studi e la valorizzazione tematica nell'area delle statistiche economiche dell'Istat, in audizione alla Commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera. Oneto fa riferimento alla media dei primi 9 mesi. "Tuttavia – ha aggiunto -, anche per questa componente si è osservato un primo recupero in giugno e, dopo il calo di luglio, il livello per il bimestre agosto-settembre è risultato di pochissimo inferiore a quello di gennaio-febbraio (-0,1%)".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata