Milano, 6 nov. (LaPresse) – "I dati sul recupero del manifatturiero ci avevano fatto ben sperare in un trend avviato. Dopo il crollo di marzo-aprile scorso abbiamo effettivamente assistito ad una ripresa sorprendente dell'industria italiana. Ma quei dati positivi sono stati superati da quelli sui contagi e dalla decisione di mettere, di fatto, in un nuovo lockdown la Lombardia insieme ad altre regioni d'Italia". Così Alessandro Spada, presidente di Assolombarda, nel primo giorno di restrizioni per la Lombardia in zona rossa. "Certo – aggiunge – è una misura restrittiva diversa rispetto a quella della primavera scorsa, in quanto risparmia la componente industriale. Ma a fianco dell'industria troviamo un terziario che continua a soffrire e fatica a risalire, in primis con riferimento a settori come i servizi, l'industria ricettiva e gli eventi, il turismo. In questa direzione è importante e urgente che il Governo assicuri risorse immediate a beneficio delle categorie degli operatori economici e dei lavoratori che sono direttamente o indirettamente interessati dalle misure restrittive. Famiglie e imprese che speravano di avere imboccato la strada per una risalita, si ritrovano di nuovo in difficoltà. Ci aspettano settimane e mesi difficili, ma è proprio ora che dobbiamo immaginare una svolta, traguardando un punto di arrivo e mettendo a terra le soluzioni per raggiungerlo".

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