Milano, 13 ott. (LaPresse) – "Per il momento i rischi per la stabilità finanziaria globale a breve termine sono stati contenuti", grazie al contributo di "una risposta politica tempestiva e senza precedenti", che ha permesso di "mantenere il flusso di credito e evitare cicli macro-finanziari negativi, creando un ponte per la ripresa". Tuttavia "le vulnerabilità stanno aumentando, intensificando le preoccupazioni per la stabilità finanziaria di alcuni Paesi". E' quanto scrive il Fondo moentario internazionale nel Global Financial Stability Report, spiegando che le vulnerabilità sono aumentate soprattutto tra le società non finanziarie, dal momento che le imprese hanno "emesso più debito per far fronte alle carenze di liquidità" e tra i titoli sovrani, "perché i deficit fiscali si sono ampliati per sostenere l'economia".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata