Milano, 13 ott. (LaPresse) – La perdita complessiva della produzione mondiale a causa del coronavirus salirà dagli 11.000 miliardi di dollari del 2020-2021 a 28.000 miliardi di dollari tra il 2020 e il 2025. E' quanto stima il capo economista del Fondo monetario internazionale, Gina Gopinath, sottolineando che "questo rappresenta una grave battuta d'arresto al miglioramento del tenore di vita medio in tutti i gruppi di paesi". Questa crisi "lascerà probabilmente delle cicatrici a medio termine", spiega il capo economista. Infatti, secondo Gopinath, il mercato del lavoro impiega "tempo per guarire, gli investimenti sono frenati dall'incertezza e i problemi di bilancio e le perdite nella scuola danneggiano il capitale umano".

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