Celebrato a Roma il 45esimo anniversario dell’Università per la Pace dell’Onu

Celebrato a Roma il 45esimo anniversario dell’Università per la Pace dell’Onu

La Delegazione Italiana dell’Università per la Pace dell’Onu (UPEACE) ha celebrato il 45esimo anniversario di fondazione dell’Ateneo con un evento istituzionale che si è tenuto ieri sera a Palazzo Falletti, presso la sede Italiana dell’UPEACE in Via Panisperna a Roma.

Ad aprire i video-saluti del Rettore Francisco Rojas Aravena. Prenderanno parte oltre al rappresentante in Italia per l’UPEACE, Roberto Savio, e al direttore accademico Sergio Bellucci, anche il professore della Columbia University Jeffrey SachsDon Andrea Ciucci della Pontificia Accademia per la Vita e molte altre personalità della scena politica e intellettuale.

La ricorrenza del 45esimo anniversario ha rappresentato un momento di particolare significato per rinnovare, insieme alle Istituzioni, alle rappresentanze diplomatiche, al mondo accademico, alle imprese e alla società civile, un impegno condiviso verso i valori fondanti delle Nazioni Unite e verso una collaborazione sempre più concreta sui temi della pace, dello sviluppo sostenibile e della governance globale. Un evento di rilievo istituzionale internazionale che ha visto celebrare anche un importante accordo con la Santa Sede, con cui l’ateneo romano presenta AI4Peace: il primo Simposio Globale Biennale dedicato al ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella costruzione, promozione e difesa della Pace. Promosso dall’UPEACE, Pontificia Accademia per la Vita e Pontificia Università Lateranense, l’iniziativa intende affermare che l’IA non è eticamente neutra, ma uno strumento la cui progettazione e governance possono contribuire in modo decisivo al rafforzamento della pace. Il Simposio si terrà a Roma dal 20 al 22 settembre 2026 e sarà accompagnato da una Call for Papers internazionale dedicata ai principali nodi etici, sociali e geopolitici legati all’intelligenza artificiale.

“A quarantacinque anni dalla sua fondazione, l’Università per la Pace ribadisce la sua missione: formare le nuove generazioni a una visione critica e consapevole delle sfide globali – ha detto il rettore dell’UPEACE, Francisco Rojas – Attraverso l’educazione, la ricerca e il dialogo internazionale, l’Ateneo promuove la pace, la cooperazione e la comprensione tra i popoli, contribuendo a individuare soluzioni innovative e sostenibili per le emergenze del nostro tempo”. Istituita con la Risoluzione 35/55 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1980, infatti, l’UPEACE rappresenta un centro accademico di eccellenza dedicato alla promozione della cultura della Pace, della prevenzione dei conflitti e della cooperazione internazionale, in coerenza con i principi delle Nazioni Unite. L’Ateneo conta oggi oltre 7 mila studenti provenienti da più di 120 paesi, un corpo docente composto da circa 130 esperti internazionali e una presenza articolata in diverse aree del mondo.

La sede di Roma – seconda sede ufficiale dopo il Costa Rica – assume un ruolo strategico nel rafforzamento della missione dell’Università: il centro capitolino è dedicato allo studio dell’impatto dell’Intelligenza Artificiale tra geopolitica ed etica, con particolare attenzione alle trasformazioni sociali, economiche e culturali generate dalle nuove tecnologie e alle loro implicazioni per la pace e la sicurezza globale.

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