Giovedì 5 febbraio, in concomitanza con l’anteprima di Arte Fiera e nel vivo del programma di ART CITY, la galleria Portanova12 presenta ‘The Touch of Vision‘, la prima personale bolognese del poliedrico street artist e filmmaker partenopeo Nello Petrucci. Un’esposizione catartica e sperimentale, in dialogo con l’identità culturale della città, che nasce dall’urgenza di diffondere ‘il verbo dell’amore’ in un periodo storico segnato da conflitti, divisioni, paura, perdita di senso e smarrimento.
La mostra
The Touch of Vision prende forma come gesto poetico che torna all’essenza, invitandoci a riscoprire noi stessi in relazione agli altri, attraverso un linguaggio ispirato dall’amore. L’artista inizia mettendo in scena ‘fuori e dentro porta‘, una parata di manifesti su cui è impressa, in 26 idiomi differenti, la scritta: ‘Più amore, per favore‘. Un messaggio semplice, diretto, quasi infantile, ma proprio per questo universale e necessario. È un invito a riappropriarci della nostra intelligenza emotiva e a ripensare in modo positivo le relazioni umane, diffondendo “il verbo dell’amore” come necessario innesco per una trasformazione culturale profonda che non perda di vista ciò che ci rende umani e che non dia nulla per scontato.
Alla composizione corale delle affissioni, Petrucci affianca una fragile e intima installazione, costruita come una costellazione minimale di frammenti mnemonici: carte, parole, tracce d’immagini, pensieri, emozioni. Un vero e proprio archivio emotivo del qui e ora. Ogni elemento è immerso e sospeso in un liquido puro, che lo rende simile a una reliquia contemporanea: un frammento autentico di esperienza e memoria. Presi singolarmente, questi elementi sono tracce isolate, insieme, compongono un orizzonte più ampio, ispirato dall’amore per la vita. Ne nasce uno spazio in cui fermarsi, riflettere, prendere respiro e ripartire. Un luogo dove rimettere il cuore in gioco, verso un’idea di umanità illuminata dal ‘tocco della visione’. A completare il percorso sarà l’imponente tela che l’artista realizzerà dal vivo il giorno dell’inaugurazione sulla parete dedicata al progetto P12 BIG CANVAS: un ultimo atto performativo in cui il processo creativo, condiviso con il pubblico, diventa esso stesso opera e gesto d’amore.
The Touch of Vision è un invito a tornare all’essenziale, a restituire peso alle parole, alla loro vibrazione e alla frequenza che attivano nell’individuo e nella società, dando forma a un linguaggio guidato dal un flusso vitale di umanità, inteso come propositivo processo esistenziale e continuo atto creativo. La mostra è a cura di Massimo Cattafi.

