Addio a Sergio Zavoli

Addio a Sergio Zavoli

Aveva 96 anni. Era entrato in Rai nel '47. Portò il ciclismo in televisione. Poi i documentari e le grandi inchieste 

 Il mondo del giornalismo italiano dice addio a una delle sue voci più autorevoli. E' morto a 96 anni Sergio Zavoli, cronista, scrittore e politico italiano. Nato a Ravenna nel 1923 e cresciuto a Rimini, di cui era cittadino onorario, Zavoli è entrato in Rai nel 1947 e ne è stato presidente dal 1980 al 1986, in un contesto di grande trasformazione del servizio pubblico, segnato dall'apertura alla concorrenza dei privati. Dopo aver esordito in radio, è stato direttore del Gr, condirettore del telegiornale, ideatore e conduttore di grandi trasmissioni televisive.

 

 Da 'Il processo alla tappa', negli anni '60, dedicata al Giro d'Italia, al rotocalco TV7, 'Nascita di una dittatura'. E 'La notte della Repubblica', uno dei capolavori dell'inchiesta storica, articolato in 18 puntate per una durata complessiva di 45 ore, mandate in onda dalla Rai tra la fine del 1989 e il 1990. È la più ampia e puntuale ricostruzione televisiva sull'Italia delle eversioni, delle stragi, della contestazione e del terrorismo, con un numero impressionante di esperti, testimoni e protagonisti per decifrare fenomeni quali le Br, i tentati golpe, la strategia della tensione.

 Credente ma vicino al Psi, uno dei più famosi tra i suoi numerosi libri è stato 'Socialista di Dio', definizione in cui si riconosceva. Grande amico di Fellini, Enzo Biagi, Tonino Guerra e Biagio Agnes, Indro Montanelli lo considerava "il principe del giornalismo televisivo". Zavoli fu anche direttore del quotidiano 'Il Mattino', presidente della Scuola di giornalismo di Salerno e non si contano le onorificenze che ha ricevuto, da commendatore a grande ufficiale e cavaliere di gran croce della Repubblica. È stato anche l'unico giornalista al mondo ad aver vinto per due volte il Prix Italia.

 Nel 2001 l'ingresso in politica. Zavoli è stato senatore per tre legislature. Prima coi Ds e l'Ulivo, l'ultima, la XVI, dal 2008 al 2013, tra le fila del Pd, quando ha ricoperto anche la carica di presidente della Commissione parlamentare di vigilanza Rai. Da anni viveva nella sua villa a Monte Porzio Catone, paese dei Castelli Romani. Nel 2017 i fiori d'arancio: a 93 anni si è risposato dopo essere rimasto vedovo, con la giornalista Alessandra Chello, di 42 anni più giovane.

© Riproduzione Riservata