I tre vincitori del Nobel per la fisica di quest'anno hanno rivoluzionato la tecnologia dei laser ottici di precisione utilizzati negli interventi di chirurgia oculare correttiva. I tre hanno inventato "gli strumenti fatti di luce", ha annunciato da Stoccolma l'Accademia Reale delle Scienze spiegando che "i loro strumenti di precisione stanno aprendo nuovi campi per la ricerca, oltre ad avere un gran numero di applicazioni industriali e mediche".
BREAKING NEWS⁰The Royal Swedish Academy of Sciences has decided to award the #NobelPrize in Physics 2018 “for groundbreaking inventions in the field of laser physics” with one half to Arthur Ashkin and the other half jointly to Gérard Mourou and Donna Strickland. pic.twitter.com/PK08SnUslK
— The Nobel Prize (@NobelPrize) 2 ottobre 2018
Arthur Ashkin, con i suoi 96 anni, è il più vecchio vincitore di un premio Nobel di sempre e ha inventato una sorta di pinzette ottiche che afferrano particelle, atomi, virus e altre cellule viventi con gli artigli del raggio laser. Usare la pressione delle radiazioni emesse dalla luce per muovere oggetti fisici ha permesso ad Ashkin di realizzare "un vecchio sogno della fantascienza", ha riferito l'Accademia svedese nel conferire il premio.
Gli altri due vincitori, Gérard Mourou e Donna Strickland, hanno invece inventato un metodo di generazione di impulsi ottici ultra-corti e ad alta intensità, che venne pubblicato nel 1985 in un articolo all'epoca considerato rivoluzionario. Mourou, 74 anni, è stato professore all'Ecole Polytechnique di Francia e all'Università del Michigan negli Stati Uniti, mentre Strickland, sua allieva, è professoressa all'Università di Waterloo, in Canada. La loro tecnica è stata utilizzata in migliaia di interventi di correzione oculare, anche se non sono ancora state esplorate tutte le possibili aree di applicazione di questa invenzione.
La metà delle nove milioni di corone (870mila euro) in palio è stata vinta di Ashkin, l'altra metà è stata divisa in parti uguali tra Mourou e Strickland. Parlando in collegamento con l'accademia, Donna Strickland si è detta entusiasta di ricevere il Nobel, che è sempre stato meno accessibile alle donne. La Strickland, infatti, è la terza donna di sempre a vincere un Nobel per la fisica, prima di lei solo Marie Curie e Maria Goeppert Mayer, rispettivamente nel 1903 e nel 1963.

