Ex Ilva, stop temporaneo ai siti di Genova e Novi Ligure

Ex Ilva, stop temporaneo ai siti di Genova e Novi Ligure
Lo stabilimento ex Ilva a Cornigliano, Genova (Foto LaPresse)

I sindaci Salis e Muliere: “Del tutto inaccettabile”

Stop temporaneo annunciato sugli stabilimenti Ex Ilva di Genova e Novi Ligure, cresce la preoccupazione dopo l’annuncio arrivato giovedì in mattinata. “Questa mattina Acciaierie d’Italia S.p.A. in Amministrazione Straordinaria – spiegano in una nota congiunta, i sindaci di Genova e di Novi Ligure, Silvia Salis e Rocchino Muliere – ci ha annunciato che, in seguito al noto decreto della Corte d’Appello di Milano che riguarda la fabbrica di Taranto, entro il prossimo 15 novembre avverrà la fermata temporanea generale degli stabilimenti Ex Ilva di Genova e di Novi Ligure. Pur comprendendo la lunga e complessa fase di difficoltà che sta attraversando l’azienda, l’annuncio di una serrata è del tutto inaccettabile. Le conseguenze nefaste dei continui ritardi che stanno caratterizzando il percorso di vendita non possono ricadere ancora una volta sui lavoratori, sulle loro famiglie e sui territori in cui vivono e lavorano”.

Ex Ilva, stop temporaneo ai siti di Genova e Novi Ligure
La sindaca di Genova Silvia Salis (Foto Alessandro Ruggeri/LaPresse)

“Ci auguriamo vivamente che negli incontri di oggi e domani a Roma, tra le rappresentanze sindacali, il governo e le parti interessate, il quadro possa migliorare sensibilmente – proseguono i sindaci – Una serrata della fabbrica rappresenta una prospettiva insostenibile: lo è per le lavoratrici e i lavoratori, lo è per le città di Genova e di Novi Ligure”.

Pd: “Interrogazione al governo”

“L’annuncio della fermata generale degli stabilimenti ex Ilva di Genova e Novi Ligure entro il 15 novembre è un fatto gravissimo che non può essere affrontato con rassicurazioni di circostanza. Siamo di fronte a un ulteriore segnale dell’incertezza che continua a gravare sul futuro degli impianti, dei lavoratori e dell’intera filiera siderurgica”. Lo dichiarano i deputati Pd, Alberto Pandolfo, Federico Fornaro, Valentina Ghio e Luca Pastorino, che annunciano la presentazione di un’interrogazione parlamentare al Governo “per sapere quali iniziative intenda assumere immediatamente per evitare la fermata degli stabilimenti e garantire continuità produttiva e occupazionale”.

“Il Governo deve chiarire cosa sta accadendo e soprattutto quali garanzie intende assicurare a Genova e Novi Ligure. Non è accettabile che l’incertezza sul futuro dell’ex Ilva continui a essere scaricata sui lavoratori e sui territori. Servono risposte immediate e un’assunzione chiara di responsabilità”, concludono. 

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