Un caso risolto a distanza di anni ha permesso ai carabinieri della sezione operativa della compagnia di Pinerolo, in provincia di Torino, di arrestare gli autori di un omicidio di 13 anni fa.
I militari hanno riaperto un ‘cold case’ assicurando alla giustizia gli autori dell’omicidio di Giovanni Bruno, proprietario di un bar tabacchi a Pinerolo, che il 4 giugno 2013, subì una rapina da parte di tre malviventi, uno dei quali gli esplose contro vari colpi di pistola, uccidendolo. A distanza di tredici anni, gli investigatori dell’Arma, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Torino, attraverso una minuziosa attività di indagine, sono riusciti a riaprire il caso e ad individuare con certezza i tre autori del fatto, uno dei quali è deceduto otto anni fa.
Le misure cautelari
Per gli altri due, sulla base delle evidenze raccolte, è stata richiesta una misura cautelare. Per il primo dei due, un settantanovenne noto alle forze dell’ordine, di origine sarda, sono scattate le manette il 27 luglio scorso: individuato e arrestato a Torino, è stato portato presso la casa circondariale “Lorusso e Cutugno”. Stessa sorte per il complice, cinquantatreenne torinese, anch’egli noto alle forze dell’ordine, sorpreso e arrestato il giorno successivo. Anche per lui si sono aperte le porte del carcere.

