Un incendio è divampato questa mattina nell’isola ecologica A2A di Novate Milanese, in via Fratelli Beltrami 54. Le fiamme hanno impegnato dalle 5 i vigili del fuoco del Comando provinciale di Milano, intervenuti con 12 squadre e circa 35 operatori per contenere il rogo che ha interessato una parte rilevante dell’impianto. Un operaio è rimasto ferito ed è stato soccorso dal personale del 118: è stato trasportato in codice giallo all’ospedale Niguarda. Secondo gli ultimi aggiornamenti, l’incendio ha coinvolto principalmente rotoballe di carta. I tecnici di Arpa Lombardia, intervenuti sul post o per i rilievi ambientali, non avrebbero riscontrato al momento la presenza di sostanze inquinanti. Le fiamme risultano quasi completamente circoscritte, anche se nell’area interessata restano alcuni focolai. I vigili del fuoco avvieranno le operazioni di bonifica e smassamento del materiale. Restano da chiarire le cause dell’incendio, che ha coinvolto poco più della metà dell’isola ecologica.
Arpa: “No valori critici nell’aria”
I tecnici del dipartimento di Milano di Arpa Lombardia si sono recati a Novate Milanese per un incendio divampato in un impianto di trattamento rifiuti soggetto ad AIa (Autorizzazione Integrata Ambientale) in via Beltrame.L’incendio ha coinvolto entrambi i capannoni dell’azienda adibiti allo stoccaggio e al trattamento di rifiuti costituiti da carta, cartone, plastica e pneumatici.Al momento i primi risultati dei rilevamenti effettuati dai tecnici con strumentazione portatile, nelle aree residenziali più vicine al luogo dell’incendio, non hanno evidenziato valori critici per gli inquinanti monitorabili direttamente sul posto. Presenti gli inquinanti tipici della combustione, le cui concentrazioni non risultano preoccupanti, anche grazie alla dispersione dei fumi in atmosfera.Secondo le prime informazioni l’incendio avrebbe avuto origine dal capannone adibito allo stoccaggio di pneumatici e rifiuti in plastica. Sono in corso accertamenti per conoscere i quantitativi dei rifiuti coinvolti.Sulla base delle indicazioni ricevute dal gruppo specialistico della contaminazione atmosferica dell’Agenzia si provvederà a installare un campionatore ad alto volume per il monitoraggio della qualità dell’aria nell’area di massima ricaduta dei fumi.

