No Tav, direttore cantiere: "Danni potrebbero essere superiori a prima stima"

“I danni sono ingenti, quella di un milione è una primissima stima. Tra le cose che sono andate perdute ci sono le centraline ambientali e i danni potrebbero essere anche superiori”. Lo ha detto Maurizio Bufalini, direttore generale Telt al cantiere Tav di Chiomonte, in provincia di Torino. “Il dispositivo che è stato messo in piedi è un dispositivo importantissimo da parte delle Forze dell’ordine. Quello che posso dire dal punto di vista nostro è che quest’anno avevamo quattro cantieri più Torrazza. Quindi cinque cantieri e non un cantiere solo come al solito quindi evidentemente lo sforzo deve essere stato molto maggiore anche perché gli attacchi non sono stati solo qui, ma in tutti i cantieri della Valle. Il nostro personale purtroppo è abituato. Non abbiamo mai avuto nessun segno di cedimento”, ha aggiunto Bufalini.