“Abbiamo bisogno di risposte”. Lo ha detto Laetitia Brodard-Sitre, madre di una delle vittime del rogo di Crans-Montana, il 16enne Arthur, arrivando insieme al suo legale Romain Jordan per assistere all’udienza di Jacques e Jessica Moretti. “Ci sono altri 40 angeli che se ne sono andati. Ci sono 115 feriti, alcuni dei quali sono ancora in ospedale o in terapia intensiva, gravemente ustionati, ancora in stato di shock, alcuni irriconoscibili”, ha spiegato la donna ai giornalisti, come riporta un video della testata Blick. “Oggi sono qui per lui, ma anche per suo fratello Benjamin. Mio figlio che è vivo, il mio secondogenito. Perché vive con le conseguenze di questo dramma”, ha proseguito. “Ogni giorno viviamo con queste conseguenze come genitori, fratelli, sorelle, nonni. E lui ha bisogno di risposte. Io ho bisogno di risposte. Abbiamo bisogno di risposte. E oggi sono qui perché sono passati quattro mesi e mezzo e ora si sono apprese molte cose. E ora ho bisogno di capire lo stato d’animo di Jessica e Jacques Moretti”, ha aggiunto.
Jacques e Jessica Moretti, proprietari del locale, sono in procura per un’udienza di confronto: i due coniugi, indagati per la strage di Capodanno del bar Le Constellation, dovranno chiarire le rispettive versioni su quanto accaduto quella notte. Presente anche l’avvocato Romain Jordan, incaricato dal Governo italiano di costituirsi parte civile.

