Nel 2025 la Polizia postale ha trattato 2.623 casi di pedopornografia online, con 224 arresti, 1.085 denunce e oltre mille perquisizioni. Sono inoltre quasi 2.900 i siti illegali oscurati. I dati emergono dal report diffuso in occasione della Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia e confermano un fenomeno in crescita e in continua evoluzione. Tra le minacce più rilevanti si segnalano 434 casi di adescamento online, in aumento soprattutto tra i minori più giovani, 223 episodi di sextortion e 365 casi di cyberbullismo. Le indagini evidenziano l’uso crescente di strumenti sofisticati come dark web, sistemi di anonimizzazione e intelligenza artificiale, impiegata anche per creare e diffondere contenuti illeciti. Accanto alla repressione, resta centrale la prevenzione, con il coinvolgimento di istituzioni, famiglie e scuola. In questo contesto si inserisce il progetto Cypher, promosso dalla Polizia di Stato, che punta a rafforzare la formazione degli operatori nelle indagini digitali e nella protezione dei minori online, anche attraverso tecnologie avanzate.
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