Made in Italy, 10 mila agricoltori al Brennero per la revisione del codice doganale

Circa 10mila agricoltori provenienti da tutta Italia in strada al Brennero, per protestare contro le normative doganali europee che, secondo Coldiretti, danneggiano il lavoro agricolo nazionale e alterano la concorrenza nel mercato. L’associazione sottolinea l’urgenza di una revisione del codice doganale per difendere la sovranità alimentare e contrastare l’aumento dei costi di produzione che colpiscono sia gli agricoltori che i consumatori.

Nel corso della manifestazione, gli agricoltori hanno ribadito la necessità di introdurre l’obbligo di etichettatura di origine per tutti i prodotti alimentari, al fine di garantire maggiore trasparenza e difendere l’autenticità del Made in Italy. Coldiretti ha lanciato un appello all’Unione Europea per un intervento legislativo che permetta agli Stati membri di stabilire chiaramente l’origine dei prodotti, in particolare quelli a base di materie prime agricole. La protesta ha anche messo in evidenza l’importanza strategica del settore agroalimentare, che rappresenta il 13% del Pil italiano e fornisce milioni di posti di lavoro.