Sabato di tensioni a Roma. Due persone sono rimaste ferite al termine della manifestazione per il 25 aprile. La coppia si trovava a Parco Schuster quando è stata raggiunta da tre colpi esplosi da una pistola ad aria compressa. L’uomo ha riportato due ferite, una al collo e l’altra sulla mano, mentre la donna alla spalla: “Siamo molto scossi”, ha dichiarato la coppia uscendo dal commissariato, non volendo rilasciare altre dichiarazioni.
I feriti avevano al collo il fazzoletto dell’Anpi
I due hanno solo confermato che al momento dello sparo indossavano il fazzoletto dell’Anpi al collo. “Sono venuti subito qui perché loro sapevano che c’era il presidio medico, sono stati medicati. Stanno comunque in buona salute, ma sono estremamente scioccati”, ha dichiarato subito dopo l’accaduto a Parco Schuster Marina Pierlorenzi, presidente dell’Anpi provinciale di Roma. Tutto è avvenuto, ha aggiunto, “in maniera estremamente veloce, loro erano in piedi che stavano parlando e si stavano girando per venire verso qua e si sono sentiti i colpi addosso. Hanno visto questo motorino, questo ragazzo, dai movimenti pensano fosse giovane, ma aveva il casco integrale e la signora ha detto una mimetica probabilmente verdina. Dopodiché i due signori si sono messi al riparo perché hanno avuto paura, hanno visto che eravamo qua e sono corsi qua”.
La condanna del gesto
Immediata la condanna della dirigente Anpi: “Siamo tutti scioccati perché sono compagni e compagne che sono venuti qui per stare insieme a noi in un momento di grande festa e noi siamo quel popolo che celebra la Resistenza della guerra di liberazione parlando di pace, di stare di stare bene”. Ferma condanna anche da parte del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che definisce gravissimo l’episodio: “Si tratta di un fatto inquietante, che colpisce una giornata simbolo per i valori democratici del nostro Paese”. Già durante la mattinata si erano registrati altri momenti di tensione. Durante il concentramento della manifestazione, a Porta San Paolo, si è infatti verificata un’aggressione ai danni di un gruppo di attivisti, tra cui il presidente di +Europa Matteo Hallissey, la vicesegretaria Antonella Soldo e la tesoriera Carla Taibi, che sono arrivati in piazza esponendo anche bandiere dell’Ucraina. La presenza delle bandiere ha incontrato l’opposizione di esponenti dell’area comunista e dei movimenti dell’estrema sinistra già presenti sul posto, che sarebbero arrivati allo scontro fisico con il presidente. Secondo quanto riferito, sarebbe stato utilizzato anche spray urticante contro lo stesso Hallissey. A parte questo episodio, la manifestazione indetta da Anpi, con la partecipazione di diverse altre sigle politiche, sindacali e civili, ha visto la partecipazione di diverse decine di migliaia di persone, che da Porta San Paolo hanno sfilato verso Parco Schuster intonando cori e mostrando striscioni antifascisti e contro le guerre.

