Frana Petacciato, Elly Schlein visita la zona: “Serve prevenzione. Bisogna trovare risorse per il Molise”

Frana Petacciato, Elly Schlein visita la zona: “Serve prevenzione. Bisogna trovare risorse per il Molise”
La segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, visita la zona della frana con il sindaco di Petacciato. (Foto: Monica Vignale/LaPresse)

La segretaria del Pd ha avuto anche un incontro con il sindaco della cittadina

Elly Schlein a Petacciato, sul luogo della frana che ha mandato in tilt la circolazione ferroviaria del Molise. La segretaria del Partito democratico si è affacciata dal Belvedere, che dà proprio sul tratto interessato dal movimento del terreno, e ha potuto osservare direttamente gli effetti della frana. Ad accompagnarla c’era il sindaco, Antonio Di Pardo, con cui ha avuto un incontro nella sala consiliare del Comune.

Schlein: “Serve prevenzione, non possiamo spendere 4 volte dopo le emergenze. Dobbiamo capire insieme dove reperire le risorse”

“Non possiamo continuare a essere un’Italia che spende quattro volte dopo l’emergenza quello che invece investe nella prevenzione del dissesto idrogeologico”, ha detto Schlein. “È importante essere qui per dare sostegno e vicinanza a questa comunità e per dare la nostra disponibilità a collaborare anche con il governo per reperire tutte le risorse necessarie, sia per riparare i danni sia per affrontare una situazione così complessa”. La segretaria dem ha ricordato che “i danni stimati ammontano a diverse centinaia di milioni di euro” e che “Queste amministrazioni spesso non hanno da sole le risorse o il personale per fronteggiare un tema così grande. È necessario mettere a disposizione le migliori competenze, anche sul fronte della prevenzione”.

Schlein ha sottolineato la fragilità del territorio: “Il nostro Paese è tutto fragile e ci sono aree con una lunga storia di dissesto, come questa frana attiva da oltre un secolo. Bisogna innovare e portare strumenti tecnologici per il monitoraggio, non solo delle infrastrutture strategiche come ferrovia, A14 e statale 16, ma anche per la sicurezza della popolazione. È dovere delle istituzioni dare risposte e migliorare la gestione futura di eventi estremi“.

La segretaria dem si è soffermata anche sulle risorse economiche. “Dobbiamo capire insieme dove reperirle. L’unica cosa che non è un’opzione è voltarsi dall’altra parte fino alla prossima emergenza. È una responsabilità che abbiamo verso questa comunità ed è una responsabilità che abbiamo verso le prossime generazioni”, ha dichiarato, ribadendo la necessità di interventi concreti per affrontare le conseguenze del dissesto e prevenire nuovi eventi. Schlein ha poi sottolineato che tra le opzioni da valutare c’è anche una possibile rimodulazione delle risorse pubbliche già previste per altre grandi opere, come il Ponte sullo Stretto di Messina. “Dobbiamo lavorare insieme per individuare le risorse necessarie e dare risposte a un territorio che non può essere lasciato solo”, ha concluso, prima di lasciare la sala per proseguire la visita, e dopo essersi intrattenuta con alcuni giovani del posto che le hanno chiesto di fare una fotografia insieme.

Il sindaco Di Pardo: “Territorio che convive con una bestia”

Dobbiamo ridare equilibrio a un territorio che convive con una bestia che dorme e ogni tanto si sveglia“, ha affermato il sindaco di Petacciato, Antonio Di Pardo. “Siamo forti, siamo vincenti, guardiamo al futuro e ce la faremo” ha aggiunto il primo cittadino, che ha poi ringraziato “forze dell’ordine, protezione civile e prefettura” per il lavoro svolto: “Grazie a tutti loro abbiamo ridato le abitazioni alle persone evacuate, attraverso un dialogo costante, umano e di condivisione”. Restano però criticità: “Ci sono ancora difficoltà su tre abitazioni, mentre proseguono le verifiche”.

L’assessore D’Amario: “La frana ci mette a dura prova”

Voce tremolante e visibilmente commosso all’inizio del suo intervento in sala consiliare, l’assessore ai lavori pubblici Enrico D’Amario ha fatto il punto sulla frana che ha colpito il territorio. “C’è un finanziamento per un progetto da 40 milioni di euro, la Regione sta portando avanti l’affidamento dei lavori, si tratta di interventi geologici. In questi giorni servirebbe una rivisitazione in corso d’opera per affinare il tutto”, ha dichiarato. “Tutti dicono che è una frana che si può solo mitigare, ma non si può risolvere. È della stessa tipologia di quella di Ancona, perché riguarda il costone adriatico, un terreno misto di argilla e massi che comporta questo tipo di movimento” ha specificato. “Nel nostro caso, nella sfortuna siamo stati fortunati: siamo un paese di 3.700 abitanti ma ci troviamo su arterie principali, e solo per questo ci stanno dando retta, altrimenti la situazione sarebbe diventata ancora più grave e saremmo stati isolati”, ha aggiunto, ringraziando Elly Schlein per la sua presenza nel paese.

Al termine della riunione in Comune e del sopralluogo nell’area della franca, la segretaria dem e il primo cittadino si sono abbracciati, salutandosi con la promessa di rivedersi presto.

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