Parma, arrestata 21enne per aver ucciso il compagno

Parma, arrestata 21enne per aver ucciso il compagno

È stata arrestata Brenda Fumagalli, 21enne di origini cubane, per l’omicidio del suo compagno convivente Cristopher Gaston Ogando, 28enne di origini domenicane, morto in ospedale per le conseguenze di una ferita procurata da un’arma da punta e da taglio. I primi a intervenire nella casa di Borgo Riccio a Parma erano stati i soccorsi del 118 a cui la ragazza aveva raccontato: “Stavo cucinando, stavamo scherzando, mi sono girata”, mimando il gesto di impugnare il coltello roteando il busto all’indietro. In sostanza la donna aveva spiegato ai soccorsi che era stata lei a dare la coltellata all’uomo.

Inutili i soccorsi e l’intervento chirurgico

Nonostante il trasporto d’urgenza in codice rosso e un delicato intervento chirurgico, il 28enne è morto la mattina seguente a causa di uno shock emorragico conseguente alla profonda ferita da arma bianca. Sin dalle prime battute dell’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica e condotta prima dalla Sezione Operativa della Compagnia e poi dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri, Fumagalli ha sempre sostenuto la tesi dell’incidente domestico. Secondo le dichiarazioni e la ricostruzione dell’indagata, mentre si trovava in cucina intenta a lavare le stoviglie con un grosso coltello in mano, il compagno le si sarebbe avvicinato alle spalle per “sculacciarla” per gioco; nel voltarsi di scatto per intimargli di smettere, la donna lo avrebbe inavvertitamente colpito, sostenendo che l’uomo si fosse di fatto “auto-trafitto” nell’intento di abbracciarla. La donna ha raccontato ai Carabinieri in maniera ripetitiva una medesima versione dei fatti, senza mai variare alcun particolare, e dunque senza mai discostarsi da quanto sino ad allora dichiarato, evidentemente persuasa della assoluta credibilità della versione stessa.

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