La procura di Palermo ha indagato l’ex superburocrate della sanità Siciliana Salvatore Iacolino per concorso esterno in associazione mafiosa.
Iacolino, ex parlamentare europeo nelle fila del Pdl, oggi è direttore generale del Policlinico di Messina. Secondo gli investigatori del Sisco di Palermo e della squadra mobile di Trapani, coordinati dal procuratore Maurizio de Lucia, avrebbe favorito il boss agrigentino Carmelo Vetro. Sono in corso perquisizioni nelle abitazioni e nell’ufficio del supermanager.
La procura: “Iacolino a disposizione del boss”
Secondo la procura di Palermo il superdirigente della sanità Siciliana era a disposizione del boss di Favara (Agrigento) Carmelo Vetro, suo compaesano. Avrebbe favorito contatti e incontri con importanti dirigenti regionali. Fra questi quelli con la vicepresidente della commissione antimafia siciliana Bernardette Grasso e il capo del Dipartimento della Protezione civile siciliana, Salvatore Cocina. Vetro avrebbe finanziato le passate campagne elettorali di Iacolino. A Bernadette Grasso, dopo la mediazione di Iacolino, il boss avrebbe offerto posti di lavoro di suoi protetti. Vetro in sostanza avrebbe sfruttato Iacolino per raggiungere i vertici dell’amministrazione regionale siciliana.

