Napoli, oggi i funerali del bimbo morto dopo il trapianto di cuore: attesa Meloni – La diretta

Napoli, oggi i funerali del bimbo morto dopo il trapianto di cuore: attesa Meloni – La diretta
I funerali del bimbo morto dopo il trapianto di cuore nella cattedrale di Nola (Foto LaPresse)

Nella Cattedrale di Nola l’ultimo omaggio per Domenico Caliendo: poi le esequie per piccolo. Attesa la premier Meloni

E’ la giornata dell’ultimo saluto per Domenico Caliendo, il bimbo di due anni deceduto lo scorso 21 febbraio all’ospedale Monaldi di Napoli dove era stato sottoposto a trapianto di cuore con in organo danneggiato. È arrivato poco dopo le 11 al duomo di Nola il feretro del piccolo, accolto con un sentito applauso dalle persone già presenti in piazza all’esterno della cattedrale, in attesa dell’apertura della camera ardente e, alle 15, dei funerali. Ad accogliere il feretro e i genitori del bimbo all’ingresso della chiesa il sindaco di Nola, Andrea Ruggiero, e Michele Buonfiglio, il sindaco di Taurano, paese del Vallo di Lauro in provincia di Avellino del quale sono originari mamma e papà di Domenico. 

Napoli, i funerali del bambino morto dopo il trapianto di cuore in diretta
Inizio diretta: 04/03/26 11:00
Fine diretta: 04/03/26 19:00
Corona di fiori del presidente Consiglio accanto alla bara

Accanto alla bara del piccolo Domenico Caliendo, ai piedi dell’altare della cattedrale di Nola,vè stata posta una corona funebre del presidente del Consiglio dei Ministri. Tante le persone in fila per la camera ardente, in attesa dei funerali che saranno celebrati alle 15 e ai quali dovrebbe essere presente anche la premier Giorgia Meloni. Accanto alla bara sono esposti i gonfaloni listati a lutto delle città di Nola e Taurano. 

Il legale della famiglia: "Cartello 'ghiaccio secco' c'è sempre stato"

 Il cartello di segnalazione pericolo affisso sulla parete retrostante il contenitore del ghiaccio secco all’ospedale di Bolzano è stato affisso in un secondo momento, “ma sullo sportello del frigorifero c’è sempre stato l’avviso con la scritta ‘ghiaccio secco, attenzione, provoca ustioni’”. Lo sostiene l’avvocato Francesco Petruzzi, difensore dei genitori di Domenico Caliendo, il bimbo di due anni morto lo scorso 21 febbraio all’ospedale Monaldi di Napoli dove il 23 dicembre 2025 era stato sottoposto a trapianto di cuore con un organo danneggiato. Sarebbe stato proprio quel ghiaccio secco a danneggiare irrimediabilmente l’organo, poi trasportato a Napoli e trapiantato al piccolo Domenico. La difesa della dottoressa Gabriella Farina, membro dell’équipe che dal Monaldi si è recata a Bolzano per espiantare il cuore e poi trasportarlo a Napoli, evidenzia che, stando alle foto mostrate durante la trasmissione tv ‘Lo stato delle cose’ a Raitre, al momento del prelievo del ghiaccio secco da parte della oss dell’ospedale altoatesino non c’erano cartelli sul contenitore che ne segnalassero la presenza. Per il legale della famiglia, invece, “quello che è stato aggiunto dopo è solo il cartello di pericolo. Sul portellone si vede che la scritta ‘ghiaccio secco’ era già presente. Comunque tutto ciò che avviene, avviene nella sala pre-operatoria, dove avviene il confronto tra la Oss e la dottoressa Farina. Poi ovviamente sono sit, in dibattimento vedremo se sarà detta la verità”. 

Madre a dg ospedale: "Paghi solo chi ha sbagliato"

“Devono pagare solo quelli che hanno sbagliato, non tutti i medici del Monaldi”. Queste le parole di Patrizia Mercolino, madre del piccolo Domenico Caliendo, rivolte alla direttrice generale dell’azienda ospedaliera dei Colli Anna Iervolino, che ha voluto salutare la famiglia del bimbo alla camera ardente allestita nella cattedrale di Nola, dove alle 15 saranno celebrati i funerali. 

Dg ospedale alla camera ardente, abbraccio con la madre

Abbraccio commosso alla camera ardente del piccolo Domenico Caliendo tra la madre, Patrizia Mercolino, e la direttrice generale dell’Azienda ospedaliera dei Colli Anna Iervolino. La dg dell’azienda ospedaliera alla quale afferisce l’ospedale Monaldi di Napoli (dove il piccolo Domenico è morto il 21 febbraio e dove era stato sottoposto a trapianto di cuore con un organo danneggiato) è entrata nella cattedrale di Nola dove è stata allestita la camera ardente per il piccolo Domenico e dove, alle 15, saranno celebrati i funerali. “Nessuno lo dimenticherà abbiamo sperato tutti con voi”, ha detto Iervolino alla madre con la quale ha scambiato un abbraccio. “Lo stiamo dimostrando con i fatti”, ha aggiunto la dg.

Legale famiglia: "Lesione al cuore sarebbe stata altro scempio"

“Siamo contenti che non sia stata riscontrata una lesione al cuore in fase di espianto, perché sarebbe stato un ulteriore scempio al corpo di Domenico”. Così l’avvocato Francesco Petruzzi, legale dei genitori del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di due anni morto lo scorso 21 febbraio all’ospedale Monaldi di Napoli dopo essere stato sottoposto a trapianto di cuore con un organo danneggiato. “Quello che ora dovrà essere valutato a livello microscopico – ha aggiunto il legale – sono le lesioni da congelamento ed eventuali lesioni riportate dall’organo in seguito alla congestione che ha avuto durante la fase dell’espianto, il famoso ingrossamento del cuore che avrebbe potuto ledere le camere interne. Ma questo lo diranno gli anatomopatologi che con tanta forza la difesa ieri ha cercato e ottenuto di far nominare all’interno del collegio di parte. Gli esami degli anatomopatologi saranno fondamentali all’interno di questo incidente probatorio, perché loro vanno studiare al microscopio le lesioni sui tessuti dovute ai traumi”.

Legale famiglia: "Esposto a Ordine Medici per due indagati"

L’avvocato Francesco Petruzzi, legale dei genitori del piccolo Domenico Caliendo, ha annunciato la presentazione di due esposti ai probiviri dell’Ordine dei Medici di Cosenza e Benevento con i quali contesta il comportamento dei dottori Gabriella Farina e Guido Oppido, cardiochirurghi dell’ospedale Monaldi di Napoli. Farina e Oppido sono tra i sette indagati dalla Procura di Napoli per omicidio colposo nell’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico, sottoposto il 23 dicembre 2025 a trapianto di cuore con un organo danneggiato. “L’esposto – spiega l’avvocato Petruzzi – verte sulla mancata comunicazione dell’esito negativo del trapianto ai pazienti. Ci aspettiamo che i consigli dell’Ordine e anche il Consiglio nazionale con il presidente Anelli prendano posizione, perché al di là di quello che sarà l’esito delle indagini, il fatto che non sia stata data comunicazione dell’esito ai genitori credo sia un fatto abbastanza certo ad oggi, e che vada sanzionato disciplinarmente”. 

Manfredi: "Momento doloroso, servono sobrietà e rispetto"

“È un momento molto doloroso per tutta la comunità campana, per la città di Napoli, per la città di Nola e per tutta l’area metropolitana”. Così il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, nella Cattedrale di Nola alla camera ardente per il piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di 2 anni morto lo scorso 21 febbraio all’ospedale Monaldi di Napoli. Al suo arrivo nella Cattedrale, Manfredi ha salutato i genitori del piccolo, abbracciando la madre in un momento di grande commozione. “La perdita di questo piccolo angelo è qualcosa che ha colpito tutti – ha detto Manfredi all’esterno della Cattedrale – adesso è il momento del cordoglio, anche della sobrietà. Ci vuole grande rispetto per il dolore della famiglia, poi le responsabilità andranno valutate nella sede opportuna. Ci vuole grande senso di responsabilità, di sobrietà e di rispetto”. 

Lunga fila fuori dalla chiesa

Si è subito formata una lunga fila per la camera ardente allestita la camera ardente per permettere un ultimo saluto a Domenico . La piccola bara bianca è stata posta ai piedi dell’altare, con una foto che ritrae il bimbo con un peluche. Alle 15 saranno celebrati i funerali, ai quali potrebbe essere presente anche la premier Giorgia Meloni. 

Trapianto Napoli, feretro in duomo Nola accolto da applauso

È arrivato poco dopo le 11 al duomo di Nola il feretro di Domenico Caliendo, il bimbo di due anni deceduto lo scorso 21 febbraio all’ospedale Monaldi di Napoli dove era stato sottoposto a trapianto di cuore con in organo danneggiato. L’arrivo del feretro è stato accolto con un sentito applauso dalle persone già presenti in piazza all’esterno della cattedrale, in attesa dell’apertura della camera ardente e, alle 15, dei funerali. Ad accogliere il feretro e i genitori del bimbo all’ingresso della chiesa il sindaco di Nola, Andrea Ruggiero, e Michele Buonfiglio, il sindaco di Taurano, paese del Vallo di Lauro in provincia di Avellino del quale sono originari mamma e papà di Domenico. 

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