Roma, fuggono all’alt in auto e causano incidente: tre morti, famiglia distrutta

Roma, fuggono all’alt in auto e causano incidente: tre morti, famiglia distrutta

Le vittime sono padre, madre e figlio di 70, 64 e 42 anni

Un’auto è fuggita all’alt della polizia, ieri sera nella zona del Quarticciolo a Roma, e ne è nato un’inseguimento durante il quale l’auto in fuga ha invaso il senso di marcia opposto, impattando contro un’auto che stava sopraggiungendo. Due delle persone che si trovavano a bordo della macchina investita dai fuggitivi sono morte sul colpo, moglie e marito di 70 e 64 anni, mentre il figlio 42enne è rimasto ferito gravemente ed è morto poco dopo in ospedale. Le vittime si chiamavano Alessio e Giovanni Battista Ardovini e Patrizia Capraro.

L’incidente è avvenuto all’altezza di Via Collatina. Durante l’inseguimento all’equipaggio della polizia si è aggiunto un secondo equipaggio dei carabinieri, che però ha perso il contatto con il veicolo in fuga. L’equipaggio della polizia invece è rimasto in scia, sebbene a distanza, per non generare rischi. Tra gli occupanti del veicolo che si era dato alla fuga, di origine sudamericana, uno è stato fermato dagli agenti, mentre altri due sono stati portati in ospedale. Sono in corso le procedure di identificazione dei fuggitivi e gli adempimenti utili alla ricostruzione della dinamica. Da una prima verifica all’interno dell’abitacolo del veicolo in fuga, sono stati trovati jammer e cacciaviti atti allo scasso. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e personale del 118. I fuggitivi sono stati arrestati per omicidio stradale e sono anche accusati di violazione degli obblighi verso funzionari, ufficiali e agenti, resistenza, porto di oggetti atti allo scasso e resistenza in vincolo di continuazione.

Nel pomeriggio l’informativa alla Procura

È attesa già nel pomeriggio di oggi alla Procura della Repubblica di Roma l’informativa della Polizia locale di Roma Capitale del VI gruppo Torri, sull’incidente mortale. Il fascicolo aperto ipotizza il reato di omicidio stradale a carico del conducente che si trovava a bordo dell’auto in fuga, ma sono in corso altri accertamenti per meglio chiarire la dinamica.

All’interno dell’abitacolo dell’auto che ha causato l’incidente gli agenti avrebbero rinvenuto jammer e cacciaviti, strumenti ritenuti compatibili con attività illecite. Elementi ora al vaglio degli inquirenti, insieme agli accertamenti tecnici utili a ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, il personale sanitario del 118 e gli agenti della Polizia locale, che hanno isolato l’area per consentire i soccorsi e i rilievi che sono ancora in corso. L’inseguimento, secondo quanto apprende LaPresse, iniziato tra viale Palmiro Togliatti al Quarticciolo, e via Prenestina era iniziato dopo una segnalazione per spaccio.

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