Il corpo senza vita di una donna è stato trovato oggi a Scandicci, in provincia di Firenze, all’interno dell’area dell’ex Cnr. Sul posto sono arrivati i carabinieri e il magistrato della procura di Firenze Alessandra Falcone. Da quanto si apprende, il cadavere sarebbe decapitato.
Della donna è ignota l’identità. Il corpo è stato trovato nella zona del parco del casello dell’Acciaiolo. Sul posto sono in corso i rilievi della scientifica dei carabinieri. Presenti anche il medico legale e il magistrato. Gli agenti della polizia locale hanno recintato la zona del ritrovamento.
La sindaca di Scandicci: “Fatto che allarma”
“Apprendiamo da fonti di stampa che oggi a Scandicci si è verificata una terribile tragedia che ci allarma profondamente. Esprimiamo la massima fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e nelle indagini coordinate dalla Procura di Firenze, nella certezza che sarà fatta piena luce sull’accaduto. Per adesso è difficile esprimersi in dettaglio. Sappiamo che questo fatto orribile è accaduto nell’area verde dell’ex Cnr, l’area in fase di riqualificazione dove presto inizieranno i lavori per 2,5 milioni di euro finanziati dalla Regione per la realizzazione del parco urbano della biodiversità”. Lo dichiara, in una nota, Claudia Sereni, sindaca di Scandicci (Firenze).
“Siamo a lavoro dal primo giorno sui temi della sicurezza urbana a partire proprio dall’area di Villa Costanza e proprio domani è in calendario la partenza del terzo turno serale della polizia locale – prosegue la sindaca – Sappiamo anche che insieme alla collaborazione con le forze dell’ordine e a un presidio sempre più capillare del territorio, si deve investire molto sulla capacità sociale di prevenire tragedie come queste anche lavorando sulle marginalità, sul degrado sociale che ha implicazioni complesse, su cui i Comuni sono troppo soli e privi di mezzi. Noi continueremo a investire e a cercare di favorire la collaborazione con le forze dell’ordine e con chi indaga, cercando di fare sentire la presenza dello Stato anche in questi momenti di difficoltà”.

