“Scampia liberata dai Clan? È una favola”. Cosi Sergio Amato, procuratore aggiunto di Napoli durante la conferenza stampa in Procura dopo l’arresto di 15 esponenti del clan Raia. “C’è una rigenerazione continua alla quale si affianca una eccessiva temporaneità delle pene che non riescono a raggiungere il risultato che si voleva – ha proseguito Amato – Parliamo di provvedimenti di venti e trent’anni emessi dai giudici, che poi strada facendo, per una serie di meccanismi normativi, vengono fuori più che dimezzate”. “Quindi nel giro di pochi anni ti capita di dover ricominciare un lavoro sulle stesse persone che avevi già processato e condannato, con sentenze definitive, non molti anni prima”, ha concluso.
