Fabrizio Corona non ha nessuna intenzione di fermarsi. Dopo che il giudice aveva accolto il ricorso presentato dai legali di Alfonso Signorini per bloccare la pubblicazione della puntata finale de ‘Il prezzo del successo’ di Falsissimo (prevista per lunedì sera) e rimuovere i contenuti già diffusi, Corona si è sfogato tramite il suo profilo Instagram: “Ce l’aspettavamo, il giudice ha scelto di stare dalla parte del potere. Una sentenza molto pericolosa perché se perderemo in appello, noi abbiamo fatto ricorso, diventerà un problema per tutti i cittadini e tutti i giornalisti”. “Se fossi negli altri giornalisti mi preoccuperei perché questa cosa qui che ha salvato un potente, quando c’è di mezzo un’indagine in cui ci sono le prove, per tutti quelli che da oggi in poi vorranno fare inchiesta sarà un problema“, ha proseguito Corona.
Fabrizio Corona: “Il giudice faceva il bullo, si sentiva superiore”
Corona si scaglia poi contro il giudice Roberto Pertile: “Un personaggio strambo, molto strambo, che in udienza faceva il bullo, il maestro. Rideva e scherzava perché si sentiva superiore e mi ha cacciato dall’aula. Sapete cosa gli ho detto: guardami in faccia guarda che sei un essere un umano, guarda che il popolo si rivolta“. Corona ha comunque deciso che pubblicherà la puntata di Falsissimo: “Da bravo cittadino (obbligato dall’Avv. Chiesa) mi adeguo al provvedimento e rimuovo la possibilità per chiunque di visionare gli episodi 19 e 20 – scrive nella didascalia al video pubblicato su Instagram – Nella puntata di stasera non pubblicherò le chat, le foto, i video, le interviste di tutte le persone coinvolte nel sistema Signorini”. La puntata, quindi, andrà comunque in onda, ma senza “le chat di Piscopo e Medugno, che confermavano l’esistenza del ricatto” e “l’attenzione si sposterà dal sistema Signorini al Sistema Mediaset e, per la vostra gioia, parlerò di: Maria De Filippi, Gerry Scotti, Silvia Toffanin, Marina Berlusconi, Pier Silvio Berlusconi e ovviamente Alfonso Signorini, senza entrare nella vicenda vietata”.
L’avvocato di Corona, Ivano Chiesa: “Provvedimento sbagliato. Gli hanno messo un bavaglio totale”
Ivano Chiesa, legale di Fabrizio Corona, ha commentato su Instagram il provvedimento del giudice: “È un provvedimento sbagliato, profondamente sbagliato perché si muove da un presupposto errato, e cioè che in sostanza Fabrizio abbia voluto parlare dei gusti sessuali di Signorini”, ha spiegato l’avvocato. “Se un cittadino vuole dire qualcosa di cattivo su un altro e dice qualcosa di diffamatorio, benissimo, tu puoi querelarlo, puoi fargli causa, potrai essere risarcito, lui potrà andare in galera, potrai avere tutti i problemi, ma non puoi andare da un giudice e dirgli di stare zitto perché il bavaglio sulla bocca in questo Paese non si può dare a nessuno“, ha concluso il legale.

