Bologna Città 30, Tar annulla provvedimento. Salvini: “Sicurezza non si fa con ideologia”

Bologna Città 30, Tar annulla provvedimento. Salvini: “Sicurezza non si fa con ideologia”
Un cartello con un limite di velocità a 30 km/h a Bologna (LaPresse/Michele Nucci)

“Il Tribunale Amministrativo dell’Emilia Romagna si è espresso oggi sul ricorso promosso da Fratelli d’Italia, tramite il proprio europarlamentare Stefano Cavedagna, per l’annullamento delle ordinanze su Bologna 30, anche a supporto di categorie colpite dal provvedimento”. Lo dichiara Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati. Il TAR ha accolto i ricorsi annullando le ordinanze, “rimarcando l’illegittimità dell’azione del Comune che ha operato fuori dalle proprie competenze per meri scopi propagandistici”, scrive Bignami.

Bignami: “No a demagogia a spese dei cittadini”

“Confermiamo tutta la disponibilità ad affrontare il tema della sicurezza stradale anche in ambito urbano in piena collaborazione con le Istituzioni interessate, come ho detto fin dal primo momento quando ancora ricoprivo l’incarico di vice ministro ai trasporti. Questo, tuttavia, non può essere fatto con operazioni propagandistiche illegittime e fuorvianti che non hanno come obiettivo quello di risolvere, ma di fare demagogia a spese dei cittadini. Dispiace che i giudici amministrativi abbiano impiegato due anni per accogliere un ricorso la cui fondatezza era evidente”, conclude.

Salvini: “Sicurezza stradale non si fa con ideologia”

“Bene la decisione del Tar dell’Emilia-Romagna che ha annullato il provvedimento di Bologna Città 30. Il nuovo codice della strada approvato un anno fa dimostra la nostra attenzione alla sicurezza stradale, che però va fatta con buonsenso e non con provvedimenti ideologici che danneggiano i cittadini e tradiscono lo spirito delle Zone 30, pensate appositamente per proteggere alcune aree sensibili“. Così il vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei trasporti e leader della Lega, Matteo Salvini.

Lepore: “Città 30 andrà avanti”

“La sentenza del Tar pone questioni burocratiche sugli atti alle quali siamo pronti a rispondere, ma conferma una cosa importante: la funzione pianificatoria del Comune sui limiti di velocità. La Città 30 quindi andrà avanti. Le vittime della strada e i loro familiari ce lo chiedono e noi siamo con loro, con l’obiettivo che abbiamo sempre avuto e rivendicato: salvare vite sulla strada, ridurre e prevenire gli incidenti e in questi due anni abbiamo dimostrato che è possibile“. Così il sindaco di Bologna Matteo Lepore in una nota. “Domani terremo una conferenza stampa per entrare nel merito delle nostre prossime iniziative, proprio perché a questo scenario eravamo preparati. Il centro destra invece di collaborare sulla sicurezza stradale ha fatto di tutto per boicottare il nostro provvedimento. Ringraziamo le associazioni dei familiari delle vittime della strada, gli attivisti, le città che stanno adottando questa misura, i tanti parlamentari e le forze politiche che sono al nostro fianco in questa battaglia”, conclude.

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