I giudici della corte d’Assise del tribunale di Arezzo hanno condannato all’ergastolo Mohamed Irfan Rhana, il 37enne pachistano che il 5 ottobre 2024 uccise a colpi di zappa sulla testa Letizia Girolami, una psicoterapeuta di 72 anni, nella sua casa in località Poggio Grassi, nelle campagne intorno a Foiano della Chiana (Arezzo). Accolta quindi dai giudici la richiesta formulata dalla pm Angela Masiello, anche se delle aggravanti che aveva indicato, i futili motivi e la crudeltà, è stata riconosciuta solo la prima. La legale del 37enne, l’avvocato Fiorella Bennati, aveva chiesto alla Corte di riconoscere l’incapacità totale o parziale di intendere e di volere dell’uomo al momento del fatto e, dunque, di assolverlo. Alle parti civili è stata riconosciuta una provvisionale di 100 mila euro, per poi definire la somma in sede civile.
In aula la figlia e il marito di Letizia Girolami
Erano in aula la figlia e il marito della vittima, vicini ai loro avvocati Tommaso Ceccarini e Stefano Del Corto. Irfan Rhana è l’ex fidanzato della figlia di Letizia e, malgrado la relazione fosse terminata, era ancora ospite della famiglia e aiutava la psicoterapeuta nei lavori all’interno della tenuta. Secondo quanto ricostruito, il pomeriggio del 5 ottobre del 2024 uccise la donna perché non sopportava che lei fosse adirata con il marito per la fuga, il giorno precedente, di alcuni pulcini di pavone ai quali teneva moltissimo.

