Modena, novantenne uccide figlia 60enne: l’uomo era in cura in un centro di salute mentale

Modena, novantenne uccide figlia 60enne: l’uomo era in cura in un centro di salute mentale
Foto di archivio LaPresse

Ancora da chiarire il movente

Un uomo di 90 anni ha ucciso la figlia di 60 nella loro abitazione a Castelnuovo Rangone, in provincia di Modena.

La dinamica e il movente del delitto sono ancora da chiarire. Sul caso indagano i carabinieri del nucleo investigativo di Modena.

La vittima colpita con un martello

L’uomo ha ucciso la figlia 63enne che viveva con lui usando un martello. La donna è stata colpita ripetutamente alla testa e al corpo, riportando lesioni mortali. L’uomo è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Sassuolo nella quasi flagranza del delitto per omicidio volontario aggravato. I Carabinieri sono intervenuti a seguito della segnalazione di una condomina che aveva sentito le urla disperate della vittima provenienti dall’appartamento a piano terra dello stabile. All’interno dell’abitazione dove è avvenuto il delitto era presente anche la madre della vittima, di 87 anni, nonché moglie dell’arrestato, illesa e non coinvolta nella dinamica dei fatti. Successivamente è stata affidata alle cure dei sanitari dell’ospedale di Modena – Baggiovara. L’indagato è al momento piantonato in stato di arresto nello stesso ospedale di Baggiovara, in attesa di essere condotto in una idonea struttura. Sul posto il pm. Dai preliminari accertamenti è emerso che l’arrestato era da diverso tempo in cura presso un centro di salute mentale del circondario e che, nel settembre scorso, era già stato destinatario di un intervento da parte dei Carabinieri della Stazione di Castelnuovo Rangone che avevano proceduto al ritiro cautelativo, a causa del suo stato mentale, di una pistola legalmente detenuta.

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