Massimo Giletti è stato aggredito e colpito con un pugno da un ex uomo dei servizi segreti mentre tentava di intervistarlo sul caso di Emanuela Orlandi. Il video integrale dell’aggressione andrà in onda stasera a ‘Lo stato della cose’ su Rai3. “Sono i rischi del mestiere del giornalista che va a cercare determinate notizie con dei personaggi delicati e non abituati a rispondere alle domande vere e che possono avere un momento in cui reagiscono malamente”, spiega il giornalista e conduttore a LaPresse.
“L’importante è che io non abbia reagito in modo violento, il rischio è creare una situazione delicata. Denuncia? Come diceva Minoli, sono un grande giornalista di strada, la mia passione è questa, sai che ti può succedere qualcosa. Non mi sembra il caso”, ha aggiunto. “C’è molto di più nel video – ha concluso Giletti – ricordo che questo signore appartiene a un gruppo di uomini dei servizi che avvisarono lo zio di Emanuela Orlandi, Mario Meneguzzi, che era pedinato dalla polizia. La domanda è: perché lo avvisarono? Questo è il grande punto interrogativo, perché non si è indagato? Su questo indagherò io, soprattutto dopo essermi preso un pugno”.

