Giudice Adinolfi, proseguono gli scavi sotto la Casa del Jazz – La diretta

Giudice Adinolfi, proseguono gli scavi sotto la Casa del Jazz – La diretta
Paolo Adinolfi, magistrato scomparso nel 1994. Le forze dell’ordine cercano sue tracce sotto la Casa del Jazz a Roma, 13 novembre 2025 (Foto Francesco Benvenuti / LaPresse)

Sul posto i figli del magistrato

Sono ripresi questa mattina, 14 novembre, gli scavi sotto la Casa del Jazz, locale sulla Cristoforo Colombo a Roma.

Si sta utilizzando un escavatore sotto quella che un tempo fu la residenza del cassiere della banda della Magliana, Enrico Nicoletti, per trovare i resti del giudice Paolo Adinolfi, magistrato romano di cui non si sa più nulla dal 1994. Giovanna e Lorenzo Adinolfi, figli del giudice, questa mattina sono andati sul posto.

Gli scavi sotto la Casa del Jazz a Roma – Tutte le notizie di oggi 14 novembre
Inizio diretta: 14/11/25 12:00
Fine diretta: 14/11/25 19:00
Muntoni: "Galleria sotto Casa Jazz si estende per centinaia di metri"

“Non sappiamo quale sia l’estensione della galleria perché la galleria è bloccata. Sappiamo che dai studi fatti a suo tempo che è bloccata a un certo punto, ma da cose che mi erano state raccontate 30 anni fa arriva per centinaia di metri e potrebbe collegarsi alle catacombe che sono qui a vicino”. Lo dice l’ex giudice Guglielmo Muntoni, ora presidente dell’Osservatorio sulle politiche per il contrasto alla criminalità economica della Camera di Commercio di Roma, che oggi ha partecipato agli scavi alla casa del Jazz a Roma, dove si cerca il corpo di Paolo Adinolfi, il magistrato scomparso nel 1994, di cui si persero le tracce il 2 luglio di quell’anno. L’ingresso è chiuso “con della terra. Bisogna arrivare all’ingresso e liberare. Lunedì facciamo altri lavori, penso che ci saranno dei primi risultati e i primi risultati ve li indicheremo, non quelli definitivi”, ha detto poi ai cronisti.

Muntoni: "Non ci fermiamo, arriveremo alla galleria sotto la Casa del Jazz"

“Ci fermiamo fino a che non arriviamo giù e riapriamo la galleria, non ci fermiamo”. Lo dice l’ex giudice Guglielmo Muntoni, ora presidente dell’Osservatorio sulle politiche per il contrasto alla criminalità economica della Camera di Commercio di Roma, che oggi ha partecipato agli scavi alla Casa del Jazz a Roma, dove si cerca il corpo di Paolo Adinolfi, il magistrato scomparso nel 1994, di cui si persero le tracce il 2 luglio di quell’anno. “Abbiamo scavato in due punti diversi perché il georadar funziona in un modo che va interpretato, per cui abbiamo provato in un posto e adesso abbiamo provato in un altro”, ha spiegato Muntoni. “Tutte le ipotesi oggi sono astratte, non sappiamo neanche da dove entreremo. Se non troviamo niente ci saremo limitati a ripristinare una galleria di grande valore storico”, ha concluso.

“Io ero giudice delegato all’epoca e non potevamo fare gli interventi costosi a carico della società perché ne avremmo dovuto rispondere”, ha detto ai cronisti che chiedevano perché questo intervento viene fatto dopo quasi 30 anni. “A quell’epoca c’era una normativa che regolava l’intervento e all’epoca non era facile. Nessuno ha voluto fare lo scavo e adesso finalmente ho avuto l’idea, quella galleria va riaperta”.

Muntoni: "Ipotesi realistica che ci possano essere corpi"

“È un’ipotesi realistica” che ci possano essere corpi all’interno della catacomba sotto la Casa del Jazz a Toma dove si sta scavando così “come qualunque altra ipotesi in una situazione di questo genere, viste gli ‘ambienti’ che hanno frequentato la villa e il periodo storico”. Lo dice l’ex giudice Guglielmo Muntoni, ora presidente dell’Osservatorio sulle politiche per il contrasto alla criminalità economica della Camera di Commercio di Roma, che oggi ha partecipato agli scavi alla cCasa del Jazz a Roma, dove si cerca il corpo di Paolo Adinolfi. “Speriamo di poter alleviare il dolore dei figli di Adinolfi ma potrebbe esserci per un’altra persona, se ci fossero dei corpi”, ha aggiunto.

Ripresi scavi a Casa del Jazz, presenti Muntoni e D'Angelo

Sono riprese le operazioni di scavo nell’area della Casa del Jazz, all’interno di Villa Osio a Roma, dove si cerca il corpo di Paolo Adinolfi, il magistrato scomparso nel 1994, di cui si persero le tracce il 2 luglio di quell’anno. Presente sul luogo degli scavi anche l’ex questore e capo della squadra mobile Nicolò D’Angelo e l’ex magistrato Guglielmo Muntoni, ora presidente dell’Osservatorio sulle politiche per il contrasto alla criminalità economica della Camera di Commercio di Roma, che da ben 29 anni chiede verifiche sistematiche nell’area.

Sospesi gli scavi alla Casa del Jazz

Sono stati sospesi gli scavi nell’area della Casa del Jazz, all’interno di Villa Osio a Roma, dove si cerca il corpo di Paolo Adinolfi, il magistrato scomparso nel 1994, di cui si persero le tracce il 2 luglio di quell’anno. Le operazioni potrebbero riprendere nel pomeriggio.

Stasera alla Casa del Jazz concerto si svolgerà regolarmente

Sta partecipando anche Raffaele Ranucci, amministratore delegato di Musica per Roma, agli scavi sotto la Casa del Jazz, locale sulla Cristoforo Colombo a Roma, dove da ieri si scava per trovare i resti del giudice Paolo Adinolfi, magistrato romano di cui non si sa più nulla dal 1994. “Stasera è in programma un concerto e si svolgerà tutto come previsto”, ha detto ai cronisti lasciando Villa Osio. Il concerto è quello di Hakan Basar Trio. Ai giornalisti che chiedevano dettagli sugli scavi ha risposto: “È una cantina alla quale non abbiamo mai avuto accesso, nessuna camera segreta”.

Figli giudice Adinolfi lasciano Casa del Jazz, scavi continuano

Giovanna e Lorenzo, figli di Paolo Adinolfi, hanno lasciato la Casa del Jazz a Roma, dove questa mattina sono ripresi gli scavi per cercare il corpo dell’ex magistrato romano di cui non si sa più nulla dal 1994. I lavori sotto quella che un tempo fu la residenza del cassiere della banda della Magliana, Enrico Nicoletti, continuano. Al lavoro anche un escavatore.

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