Nuovo sequestro nell’urbanistica di Milano. La Procura ha disposto il sequestro preventivo d’urgenza per abusi edilizi di un cantiere in viale Papiniano 48 per la demolizione di un laboratorio-deposito di 4 piani, di cui uno interrato, da trasformare in un edificio residenziale di 8 piani fuori terra autorizzato come “ristrutturazione” invece che “nuova costruzione” con una Scia alternativa al permesso di costruire in una “area” che è “sottoposta a vincolo paesaggistico”. La notizia, anticipata da La Verità, è confermata e le pm Giovanna Cavalleri e Luisa Baima Bollone hanno delegato il pool edilizia della polizia locale di Milano a eseguire il provvedimento d’urgenza che, entro 10 giorni, dovrà essere sottoposto al vaglio di un gip. Sono indagati per abusi edilizi l’imprenditore Salvatore Murè della Papiniano 48 srl e della Murè Costruzioni srl e il progettista dell’intervento Mauro Colombo. È contestata anche la violazione della legge urbanistica fondamentale del 1942 per assenza del piano attuativo sugli edifici impattanti più alti di 25 metri o con densità superiore ai 3 metri cubi per metro quadrato. Il decreto è firmato da 2 nuove pm che fino a oggi non si erano occupate della maxi inchiesta sulle pratiche edilizie milanesi. Il pool, guidato dall’aggiunta Tiziana Siciliano, si allarga, come era stato annunciato già negli scorsi mesi, e torna inoltre a disporre sequestri preventivi d’urgenza, senza un vaglio precedente del gip. L’ultima volta era accaduto nel 2022.
Inchiesta urbanistica Milano: torre in area vincolata, sequestrato nuovo cantiere

Indagati l’imprenditore Salvatore Murè e il progettista Mauro Colombo
