Il procuratore aggiunto di Roma, Giuseppe Cascini, ha notificato all’ex amministratore delegato di Cinecittà, Nicola Maccanico, e all’ex dirigente responsabile dei documenti contabili della società, Claudio Ranocchi, un avviso di conclusione delle indagini nei loro confronti per l’ipotesi di reato di false comunicazioni sociali. L’atto solitamente precede una richiesta di rinvio a giudizio. Si avvicina dunque l’ipotesi di un processo per i due dirigenti. Secondo la procura, Maccanico e Ranocchi avrebbero agito insieme nella redazione di bilanci non corrispondenti alla realtà economica di Cinecittà.
Le accuse nei confronti di Maccanico e Ranocchi
Le accuse nei confronti di Maccanico e Ranocchi riguardano presunte falsità nei bilanci di Cinecittà relativi agli anni 2022 e 2023. Nello scorso dicembre 2024, il ministero della Cultura aveva rilevato che, a seguito della due diligence svolta da PricewaterhouseCooper per conto del nuovo CdA, i documenti contabili delle due annualità avrebbero dovuto essere soggetti a “rilevanti rettifiche” per un valore di 8 milioni di euro. Maccanico aveva respinto le accuse parlando di “interpretazioni contabili opinabili” e di tentativi di riscrivere la storia di Cinecittà, contestando che i bilanci fossero stati regolarmente approvati e certificati da un’altra società di consulenza e dagli organi societari.

