Maltempo: donna dispersa nell’Alessandrino. A Milano esonda il Seveso, scuola evacuata

Maltempo: donna dispersa nell’Alessandrino. A Milano esonda il Seveso, scuola evacuata
L’esondazione del Seveso a Milano a causa del maltempo il 22 settembre (foto LaPresse/Puglisi)

Nel capoluogo lombardo caduti 80 mm di pioggia. Numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco

Il Nord Italia nella morsa del maltempo nella mattina di oggi, lunedì 22 settembre. Colpite in particolare la Lombardia, la Liguria e il Piemonte. Una donna risulta dispersa in provincia di Alessandria, mentre tra la Brianza e la provincia di Como gravissimi allagamenti hanno costretto i vigili del fuoco ad evacuare le persone con gli elicotteri.

Donna dispersa nell’Alessandrino, 15 persone salvate in un campeggio

In provincia di Alessandria una donna risulta dispersa dopo le forti piogge che hanno colpito la zona. Al momento i vigili del fuoco sono all’opera per le ricerche della donna. Sempre in provincia di Alessandria, a Spigno Monferrato, i vigili del fuoco sono al lavoro per il salvataggio di 15 persone isolate in un campeggio per l’innalzamento del livello dell’acqua. Complessivamente, nell’Alessandrino i vigili del fuoco a partire da mezzanotte hanno svolto 22 interventi.

650 interventi vigili fuoco in Lombardia, 3 scuole evacuate a Milano

Sono oltre 650 gli interventi di soccorso tecnico urgente dei vigili del fuoco in Lombardia a seguito del maltempo. Per far fronte alla situazione sono stati inviati 100 vigili del fuoco in supporto da comandi regionali e da fuori regione, portando il contingente operativo a oltre 200 unità. Richiamato anche il personale libero dal servizio.

Particolarmente colpite le province di Como, Monza, Varese e la Città Metropolitana di Milano, dove è stata disposta l’evacuazione di tre scuole nella zona di Niguarda.

Nubifragio a Milano, caduti 80 mm di pioggia

L’area della città metropolitana di Milano è stata colpita da un violento nubifragio tra la notte e le prime ore del mattino. In alcune zone sono caduti più di 80 mm di pioggia, ha riferito l’assessore alla Sicurezza e alla Protezione Civile milanese, Marco Granelli. “Pioggia in città e a nord dalle 2.00 in poi e più intensa dalle 5.00. 30mm nella parte nord della città, e più di 80mm a Paderno Dugnano e Seveso, meno per ora a Monza con 20mm. In città attivo il controllo sottopassi e in quartiere Ponte Lambro alle 6.00 sono state posizionate le barriere mobili per precauzione, e attivato il controllo dei livelli di fognatura e Lambro, per ora ancora bassi. I temporali continueranno intensi nella mattinata. Si raccomanda la massima attenzione”.

Prefettura Milano attiva Centro Coordinamento Soccorsi

A seguito dell’ondata di maltempo di questa mattina la Prefettura di Milano ha attivato il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), per monitorare le criticità e curare il controllo delle strade con particolare riferimento alle segnalazioni pervenute dalle Amministrazioni locali. I territori comunali maggiormente interessati sono la zona settentrionale del Capoluogo e le aree cittadine di Paderno Dugnano, Cusano Milanino e Bresso.

Alla riunione del CCS partecipano i rappresentanti delle Amministrazioni Comunali di Milano, Paderno Dugnano, Cusano Milanino, della Città Metropolitana di Milano, del Comando Compagnia dei Carabinieri di Sesto San Giovanni, di Areu 118 e di Arpa. L’innalzamento del livello dei fiumi Seveso e Lambro, ha provocato alcuni fenomeni di esondazione con la conseguente chiusura di arterie stradali limitrofe ai punti delle anzidette esondazioni, nonché dei ponti insistenti nel Comune di Cusano Milanino e di alcuni sottopassi della città di Milano, quali quello di Viale Sarca e della zona di Ponte Lambro. I tecnici e il personale dei Vigili del fuoco sono intervenuti con attività di soccorso tecnico.

Forti piogge a Milano, esonda il Seveso

Il fiume Seveso è esondato nella zona nord di Milano, nel quartiere Prato Centenaro. L’esondazione è iniziata poco dopo le 10 a seguito del riempimento della vasca attivata dalle 8 per le forti piogge su tutto il bacino del fiume fin dalle 5 di stamattina. A darne notizia è l’assessore alla protezione civile del Comune di Milano, Marco Granelli. “Anche il Lambro alto e allagata la via Vittorini, protetta dalle paratie mobili disposte stamattina alle 6”, informa Granelli.

Maltempo: donna dispersa nell’Alessandrino. A Milano esonda il Seveso, scuola evacuata
Il Seveso esondato a Milano a causa del maltempo del 22 settembre (Foto LaPresse/Puglisi)

Evacuata una scuola in zona Niguarda

Dopo l’esondazione del Seveso, è stata necessaria l’evacuazione di una scuola in zona Niguarda, in via val Cismon. I vigili del fuoco hanno attivato il nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) per garantire la sicurezza degli studenti e del personale.

Nel Comasco una decina di interventi dei vigili del fuoco

Disagi anche in provincia di Como, dove i vigili del fuoco hanno effettuato una decina di interventi. Nella città lariana, coinvolto in particolare il sottopasso ferroviario di via Regina Teodolinda. Tra le zone più colpite dal maltempo che sta imperversando sulla Lombardia ci sono il Basso Comasco e la Brianza. Grossi disagi a Meda (MB), dove il torrente Tarò è esondato dal confine con Cabiate fino a via Vignazzola. L’esondazione ha provocato anche un blackout, come si legge in un post sui social del Comune: “In molte zone della città manca anche la corrente elettrica”. Il Comune raccomanda inoltre “di uscire di casa solo in caso di bisogno specie se diretti in quelle zone. Massima cautela“. Sono finite fuori uso anche 8mila utenze telefoniche di Meda. In un video, diventato virale sui social, girato da un passeggero in stazione, si vedono i binari ferroviari che sono diventati fiumi di acqua e fango. 

Frana nel Comasco, nessun ferito

Si è inoltre verificata una frana tra Como e Blevio sulla strada provinciale ex SS 583. L’evento ha visto il coinvolgimento di una vettura, non si segnalano feriti. La strada è interdetta al transito. Sempre nel Comasco la SS 340 Regina è interdetta al transito per materiale sulla sede stradale nel comune di Argegno. Sul posto ci sono i vigili del fuoco, la polizia Stradale, la polizia locale e Anas.

Criticità anche in provincia di Monza e di Varese

Disagi anche in provincia di Monza e di Varese. Ecco le principali situazioni di criticità che si sono verificate in Lombardia, oltre a quelle già menzionate.

  • Nel comune di Turate, in provincia di Como, i vigili del fuoco sono intervenuti per soccorrere un automobilista rimasto bloccato all’interno della propria autovettura in un sottopasso allagato.
  • Un’altra frana su sede stradale si è verificata in località Villaggio Montelago, nel comune di Brusimpiano, in provincia di Varese, lungo la SS344 dir, causando la chiusura della strada. Sul posto sta operando una squadra dei Vigili del Fuoco del comando di Varese.
  • Nel comune di Lavena Ponte Tresa (Varese), in via Ungheria e nelle strade limitrofe, si segnalano criticità a causa dell’esondazione di un torrente.

Dall’inizio della perturbazione sono stati effettuati oltre settanta interventi di soccorso su tutto il territorio regionale. Le squadre dei Vigili del Fuoco restano impegnate sul campo per la gestione delle emergenze e la messa in sicurezza delle aree colpite.

Maltempo: donna dispersa nell’Alessandrino. A Milano esonda il Seveso, scuola evacuata
Una frana in provincia di Varese causata dal maltempo del 22 settembre (foto Vigili del Fuoco)

In Liguria colpita Valbormida, frane e allagamenti a Cairo

In Liguria, fa sapere la Regione con una nota, i territori più colpiti dalla perturbazione sono il savonese e soprattutto la Valbormida. “Tra le 22 di ieri sera e le 7 di questa mattina – si legge – si sono registrate cumulate molto significative: in particolare, a Dego sono caduti fino a 413 mm di pioggia in 8 ore, 111 mm in un’ora. Il fiume Bormida ha superato il secondo livello di guardia provocando parziali esondazioni. Oltre che a Dego e a Cairo Montenotte, allagamenti diffusi e frane si sono registrati anche a Piana Crixia, Carcare, Mallare. Centinaia le telefonate ai Vigili del fuoco che stanno operando sul territorio anche per trarre in salvo alcune persone rimaste bloccate nelle auto sommerse dall’acqua. Sospeso il traffico ferroviario a S.Giuseppe di Cairo (linee Savona/Alessandria e Savona/Torino). Interrotta anche la linea Breil -Ventimiglia. Sulla Ventimiglia-Genova la circolazione è fortemente rallentata tra Pietra Ligure e Finale Ligure. Rallentamenti anche sulla linea Genova-Torino tra Arquata Scrivia e Novi Ligure”. Precipitazioni intense, spiega la Regione, “anche in Valle Stura: a Rossiglione si sono registrati fino a 270 mm in 8 ore. In questi minuti la parte più intensa della perturbazione sta interessando l’alta Val Bisagno e la Val Trebbia, tra Lorsica e Barbagelata; ci sono poi nuclei temporaleschi anche nelle zone di Varese Ligure e alle Cinque Terre. Permane l’allerta arancione, la più grave per i temporali, fino alle 13 di oggi sul ponente e fino alle 15 sul resto della Liguria. Nelle prossime ore, in mattinata, è atteso il passaggio del fronte principale, con temporali forti e persistenti. La sala operativa della Protezione civile sta monitorando l’evolversi della situazione, in costante contatto con i sindaci e i volontari sul territorio”.

Circolazione dei treni sospesa nel Savonese

A causa di condizioni meteo critiche è sospesa la circolazione dei treni a San Giuseppe di Cairo, sulle linee Savona-Torino e Savona-Alessandria. Lo fa sapere Trenitalia. I treni Regionali possono subire ritardi, limitazioni di percorso o cancellazioni.

In Trentino previsti pioggia e crollo delle temperature, neve a 2.500 metri

Non solo. In Trentino si prevedono per la giornata di oggi piogge diffuse, crollo delle temperature e neve a 2.500 metri. Lo comunica Meteotrentino: “Si prevede cielo coperto con precipitazioni persistenti, localmente abbondanti soprattutto nelle ore centrali e nel pomeriggio. Le temperature massime caleranno di 8-10 gradi rispetto a ieri. Entro la serata sono attesi mediamente 20-40 millimetri di pioggia, con accumuli localmente superiori. Dopo una breve pausa tra la serata di oggi e le ore centrali di domani, le precipitazioni riprenderanno e potranno assumere carattere temporalesco, in particolare nella notte tra martedì e mercoledì”. Le temperature saranno in ulteriore calo, soprattutto nei valori minimi e in montagna, con la quota neve che potrà scendere fino a circa 2.500 metri, localmente anche più in basso.

© Riproduzione Riservata