Una ragazza di 15 anni, Matilda Ferrari, giovane promessa del pattinaggio artistico su ghiaccio, è morta dopo essere stata investita da un camion nelle vicinanze della fermata dei bus a Giustino, in Trentino. A quanto si apprende, l’incidente si è verificato ai margini della strada statale 239 pochi minuti dopo le 7. L’investimento è avvenuto a poche centinaia di metri dal centro dell’abitato della Val Rendena. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori, per la ragazza non c’è stato nulla da fare.
Dalle prime ricostruzioni, è emerso che la giovane stava attraversando la strada sulle strisce pedonali con altre due amiche, rimaste illese, per raggiungere la fermata del bus e andare a scuola a Tione. Proprio in quel momento è arrivata una betoniera che ha attraversato il semaforo con il verde. L’autista, trasferito sotto choc al pronto soccorso, non è riuscito a frenare in tempo, travolgendo la ragazzina.
La vittima dell’investimento era tesserata con la società sportiva Sga Pinzolo.
Nei giorni scorsi un incidente simile, ma a Salisburgo, in Austria, aveva causato la morte della giovane pattinatrice di origine italiana Julia Marie Geiser.
Sindaco Giustino su 15enne morta: “Abbiamo perso una stella”
“Abbiamo perso una stella, voglio ricordare così la nostra ragazza”. Lo ha detto Manuel Cosi, sindaco di Giustino, tra i primi stamattina poco dopo le 7 ad arrivare sulla statale dove Matilda Ferrari, 15 anni, è stata travolta e uccisa da una betoniera mentre attraversava la strada per raggiungere la fermata del bus e andare a scuola, al Don Guetti di Tione. “Una tragedia immane – ha aggiunto il primo cittadino -. Ora tutta la comunità si stringe attorno ai genitori, a loro va tutta la nostra partecipazione al dolore”. Matilda Ferrari praticava pattinaggio artistico su ghiaccio con la società Sporting ghiaccio Pinzolo. Proprio ad agosto aveva partecipato alle finali di Bressanone della Coppa Italia Gold, conquistando la medaglia di bronzo.

