West Nile, nona vittima nel Lazio

West Nile, nona vittima nel Lazio
West Nile – Zanzara

Si tratta di un uomo di 85 anni. Morti anche un 84enne a Caserta e un 90enne in Lombardia

Un uomo di 85 anni di Cori, in provincia di Latina, è morto questa mattina all’ospedale Santa Maria Goretti. Il paziente, con patologie concomitanti, era stato ricoverato il 2 agosto scorso in condizioni già critiche. Si tratta del nono decesso per il virus West Nile nel Lazio.

Ieri l’ottava vittima di West Nile nel Lazio

Ieri la notizia dell’ottava vittima nel Lazio per il virus West Nile. Si tratta, fa sapere la Regione, di un uomo di 80 anni, residente ad Aprilia, morto questa mattina nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Il paziente, con patologie concomitanti, era ricoverato da circa tre settimane presso il nosocomio pontino.

Morto 84enne a Caserta, era residente a Capua

Altro decesso legato al virus del West Nile a Caserta. Si tratta di un uomo di 84 anni, residente a Capua, deceduto all’ospedale Aorn ‘Sant’Anna e San Sebastiano’ di Caserta. L’uomo, da quanto si apprende, era ricoverato dal 19 luglio per febbre e stato confusionale.

Morto 90enne in Lombardia, 12 casi in regione

Primo morto in Lombardia per il virus di West Nile: si tratta di un 90enne, con precedenti comorbidità e la presenza di plurime patologie. Lo rende noto la Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia in merito alla situazione epidemiologica relativa alle infezioni da virus West Nile. Sono 12 i casi confermati in regione di cui 9 autoctoni.

In dettaglio, dei casi confermati 5 pazienti, compreso l’uomo deceduto, presentano sintomi neurologici, 4 hanno sintomi lievi, privi di manifestazioni neurologiche e 3 sono asintomatici identificati attraverso lo screening dei donatori di sangue. La situazione in Lombardia, conferma la Dg Welfare, “è attualmente in linea con le tendenze degli anni precedenti“.

Convocata la Commissione Grandi Rischi

Si è tenuto pochi giorni fa intanto, presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile, un incontro della Commissione Grandi Rischi, convocata dal Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, per fornire una valutazione tecnico-scientifica dello scenario epidemiologico legato alla circolazione del West Nile Virus (WNV).Al centro della riunione, il confronto tra componenti del settore rischio ambientale e igienico-sanitario della Commissione Grandi Rischi ed esperti esterni, finalizzato all’individuazione di possibili misure di protezione civile utili in risposta alla richiesta di collaborazione avanzata dal Ministero della Salute.

Nel corso dell’incontro, presieduto dal Capo del Dipartimento, è stato sottolineato come il virus sia endemico in Italia da tempo, e che non vi è evidenza di incremento numerico dei casi di patologia dovuta a infezione da West Nile Virus registrati quest’anno, sebbene un elemento di novità rispetto agli anni passati sia rappresentato dalla maggior concentrazione di casi in regioni del centro-sud del Paese. La Commissione ha inoltre rilevato che negli anni precedenti il periodo di picco si è registrato durante il mese di agosto.

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