Femminicidio a Poggiridenti, in provincia di Sondrio, dove un 65enne, Mohamed Rebami, ha ucciso a coltellate la moglie Emilia Nobili, ex professoressa in pensione, nella casa in cui vivevano insieme. Il giorno dopo il delitto, l’uomo è stato fermato per un controllo dei carabinieri del Radiomobile di Lecco nel corso dei servizi perlustrativi in città e, a loro, ha confessato di aver ucciso la moglie la notte precedente e di essersi poi allontanato fino a raggiungere Lecco. I militari dell’Arma hanno allertato i carabinieri del Comando provinciale di Sondrio che hanno rinvenuto il cadavere della donna e, poco distante dalla casa del delitto, l’arma utilizzata e i vestiti che Rebami indossava al momento del femminicidio. Nella notte, il pm di turno della Procura di Lecco ha sottoposto l’uomo all’interrogatorio ed è stata depositata la richiesta di convalida del fermo.
Sondrio, 65enne uccide la moglie poi confessa il delitto ai carabinieri: arrestato

Il delitto nel paese di Poggiridenti, la vittima è un’ex professoressa di nome Emilia Nobili
