Rientra l’allarme a Ladispoli: non c’è nessun coccodrillo e neppure un caimano che vaga libero alle porte di Roma. Il sindaco del comune sul litorale romano ha svelato il mistero e quella che si è rivelata una fake news che negli ultimi giorni ha messo in allerta la popolazione. “Dopo le doverose verifiche che sono state effettuate possiamo finalmente confermare che non c’è alcun rettile pericoloso nel fiume Sanguinara’, scrive in un post su Facebook il primo cittadino di Ladispoli, Alessandro Grando.
Ecco cos’era il coccodrillo di Ladispoli
A generare il panico a Ladispoli pare sia stato un giocattolo dimenticato in un parco giochi vicino al Sanguinara, come ha rivelato il sindaco Grando. “Nonostante fosse una circostanza improbabile – spiega il primo cittadino – le autorità competenti hanno svolto tutti gli accertamenti necessari per escludere qualsiasi rischio potenziale per la cittadinanza. A seguito delle verifiche è emerso quanto segue: una cittadina di Ladispoli ha dichiarato di aver posizionato nel parco giochi adiacente al corso d’acqua un giocattolo, corrispondente alle foto che sono circolate in questi giorni, che qualcuno ha deliberatamente posizionato nel fiume, generando il caos che ne è scaturito”. Un “comportamento sconsiderato”, aggiunge il primo cittadino “che perseguiremo con una denuncia contro ignoti per procurato allarme. Con questa comunicazione possiamo finalmente chiudere questa vicenda, rassicurando tutti che non ci sono rischi e che si è trattato solamente di uno scherzo di pessimo gusto. Ringraziamo le Forze dell’ordine, i volontari e tutti i cittadini per la collaborazione e la pazienza”.
Sulla pagina Facebook del comune di Ladispoli era stato lo stesso sindaco, il 27 luglio, ad avvertire la popolazione delle numerose segnalazioni arrivate circa la presenza di un grosso rettile nel fiume Sanguinara. Grando, da subito, non aveva escluso la possibilità che si trattasse di uno “scherzo di pessimo gusto”, ma aveva annunciato comunque l’intervento delle autorità competenti per compiere tutte le necessarie verifiche.
Il precedente: la vicenda del leone scappato dal circo
Non è la prima volta che a Ladispoli scatta un allarme per via di un animale pericoloso. Nel novembre del 2023 fu un leone a scatenare il panico nella città del litorale romano. Un grosso felino infatti era scappato dalla gabbia di un circo che si trovava in viale Mediterraneo. Era stato proprio il sindaco Alessandro Grandi, allora, ad avvertire la popolazione con un post su Facebook: quella volta non fu un falso allarme, né una fake news. Per catturare il leone si attivarono in massa le forze dell’ordine: carabinieri, polizia di Stato, forestali e pure finanzieri. La fuga dell’animale durò poco: in breve tempo fu rintracciato in un corso d’acqua vicino al circo e catturato senza che nessuno si fece male.

