Schianto a 350 km/h su pista Porsche a Nardò, collaudatore salvo

Schianto a 350 km/h su pista Porsche a Nardò, collaudatore salvo

La Cgil: “L’8 e il 9 giugno uno dei quesiti referendari riguarda proprio la sicurezza sul lavoro”

“Dopo il grave incidente mortale di appena un anno fa, questa mattina all’interno della pista di Nardò (Lecce) Technical Center, centro prove di proprietà Porsche, si è verificato un nuovo gravissimo incidente che ha visto coinvolto un collaudatore, dipendente dell’azienda appaltatrice Euroservizi, che ha perso il controllo di un prototipo, schiantandosi a 340 km/h”. Lo dichiarano in una nota Samuele Lodi, segretario nazionale Fiom-Cgil e Ciro D’Alessio, coordinatore nazionale componentistica automotive per la Fiom-Cgil.

“Solo per un evento fortuito non ci troviamo di fronte all’ennesimo incidente mortale, il secondo nel giro di un anno sul circuito di Nardò.– prosegue la nota dei sindacalisti Fiom-. Il lavoratore, ha subito varie e gravi lesioni ed è tuttora ricoverato in ospedale. La tragedia di questa mattina accende, ancora una volta, i riflettori sulla necessità di intervenire sulle terribili condizioni di sicurezza nel mondo degli appalti.

L’8 e il 9 giugno uno dei quesiti referendari promossi dalla Cgil riguarda proprio la sicurezza sul lavoro e in particolar modo le responsabilità, che oggi le aziende appaltatrici non hanno, rispetto alle lavoratrici e i lavoratori che lavorano per le ditte in appalto. È necessario cambiare le leggi sbagliate fatte in questi anni e far sì che incidenti come quelli di questa mattina non si verifichino più”, concludono i sindacalisti nella nota. 

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