È andata in scena, nella celebre struttura ‘The Dome’ dell’Università Luiss Guido Carli di Roma, la VII edizione del premio Italia Informa. Tema scelto per il 2024 ‘Intelligenza artificiale, etica e tecnologia: la centralità della persona e il futuro dell’Era digitale’. Tra i vincitori del celebre premio il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, a cui è stato dedicato nello specifico il premio ‘Rinascimento Italia’. Premiato anche il presidente del Ce.S.I. (Centro Studi Internazionali, ndr), il dottor Andrea Margelletti. Raggiunto dai microfoni di LaPresse, Margeletti ha voluto innanzitutto ringraziare i media per questo “riconoscimento di grande prestigio”, che non avrebbe potuto ricevere senza “il supporto dato alle mie valutazione e alle analisi del Ce.S.I.”. Il presidente è poi entrato nel merito dell’attività che gli ha permesso di ottenere questo premio: “L’umanità richiede pensiero, meditazione, ragionamento. Purtroppo il mondo sta diventando sempre più veloce ed è difficile tirare un filo di sospiro e parlare a bocce ferme”. Partendo da questa premessa, Margelletti afferma: “La speranza è che noi possiamo riuscire a tenere sotto controllo l’intelligenza artificiale e che questa non diventi in realtà un mostro a cui diventiamo assoggettati, perché ci inchiniamo ai doveri della competizione”. Data questa preoccupazione, il presidente del Ce.S.I. lancia quindi un messaggio di speranza: “Possiamo aspettarci un futuro positivo? Dipende molto da noi. Le difficoltà del mondo non sono di tipo militare ma riguardano soprattutto il fatto che il mondo occidentale ha uno scadimento sensibile nella qualità della governance. Dobbiamo pretendere di più, prima di tutto da noi stessi e poi da chi ci governa, perché attraverso una governance etica, morale e soprattutto preparata possiamo avere la speranza in giorni migliori”.

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