Il tribunale di Milano ha disposto l'amministrazione giudiziaria per un anno nei confronti dell'istituto di credito

Confermo che non siamo commissariati. Siamo totalmente estranei alla vicenda“, ha dichiarato l’amministratore delegato di Banca Progetto Paolo Fiorentino, in conferenza stampa convocata nella sede di Milano dopo il caso dell’inchiesta che ha travolto l’istituto di credito. “Ribadiamo che la banca è saldamente sotto il controllo del cda, dell’amministratore delegato e della struttura manageriale. Andiamo avanti, con la massima disponibilità versi la procura” ha aggiunto. “Non siamo indagati e non siamo soggetti ad avvisi di garanzia. I 9 soggetti cui si riferisce la Procura non sono nostri clienti” ribadisce Paolo Fiorentino.

Il tribunale di Milano ha disposto l’amministrazione giudiziaria per un anno nei confronti di Banca Progetto spa nell’ambito di una serie di approfondimenti della Direzione distrettuale antimafia di Milano sui rapporti fra l’istituto finanziario e soggetti legati alla ‘ndrangheta. “Abbiamo chiarito che Banca Progetto non è commissariata e il business va avanti: abbiamo oggi ricevuto un provvedimento in cui la procura di Milano ha individuato un amministratore giudiziario, che sarà focalizzato sulla qualità e la struttura dei nostri controlli. Lo metteremo in condizioni di lavorare bene con tutte le informazioni, nella speranza che possa riferire alla magistratura”, ha concluso Fiorentino.

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