Nella notte tra il 30 e il 30 agosto 2023 cinque operai che svolgevano dei lavori furono travolti e uccisi da un treno. Sono otto gli indagati
Si avvicina il primo anniversario della strage ferroviaria di Brandizzo, nel torinese: nella notte tra il 30 e il 31 agosto 2023, cinque operai che svolgevano dei lavori sui binari della stazione sono stati travolti e uccisi da un treno. Kevin Laganà, Giuseppe Saverio Lombardo, Michael Zanera, Giuseppe Aversa e Giuseppe Sorvillo: questi i nomi delle vittime. La sindaca di Brandizzo, Monica Durante, ricorda la tragedia e afferma che “è doveroso ricordare le vittime per mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro“.
Il messaggio
“Abbiamo ancora tutti nella mente quello che è successo la tarda sera del 30 agosto 2023 quando cinque operai hanno perso la vita travolti da un treno mentre stavano lavorando alla manutenzione dei binari”, è il messaggio della sindaca. “Una tragedia che ci ha indignato e commosso e che ha segnato profondamente la nostra comunità, a cui apparteneva anche uno degli operai morti, Giuseppe Sorvillo. Nel primo anno dalla strage sul lavoro, è doveroso ricordare le vittime (e ovviamente anche i famigliari a cui va tutta la mia vicinanza) per mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro e fare tutto quanto possibile perché tragedie simili non accadano più”, prosegue.
Le indagini
Per la strage del 30 agosto sono otto i soggetti iscritti nel registro degli indagati dalla procura di Ivrea. Antonio Massa, ex tecnico di Rete Ferroviaria Italiana, Andrea Girardin Gibin, capo cantiere della ditta esterna Sigifer, 4 dirigenti di Sigifer e la società, due persone con ruoli di garanzia all’interno di Rfi e la stessa Rfi. L’accusa è di omicidio plurimo e disastro colposi. Nel cellulare di una delle vittime, Kevin Laganà, fu trovato un video che raccontava i minuti prima della strage, in cui si sentiva dire ‘se vi dico treno vi spostate’, che mostrava la situazione di mancanza di sicurezza in cui gli operai lavoravano.
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