Tra le accuse, quella di aver commercializzato animali impagliati appartenenti a specie protette

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pavia, con la collaborazione della Polizia Provinciale, hanno denunciato a piede libero un soggetto per ricettazione e detenzione illecita di armi, munizioni, animali tassidermizzati protetti dalla convenzione ClTES (Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione).

L’indagine ha preso vita dall’attività di contrasto ai traffici illeciti svolta dai finazieri che hanno individuato in rete l’uomo che proponeva in vendita parti di proiettile in uso all’artiglieria russa. A seguito di una perquisizione nell’abitazione del venditore, i militari hanno trovato una vasta collezione di a munizioni inerti, pugnali, bastoni, manganelli, e armi da soft air modificate per apparire a tutti gli effetti identiche ai modelli veri. 

Gli interessi del collezionista spaziavano anche nel campo della tassidermia e dell’archeologia. Sono stati sequestrati 13 animali impagliati, appartenenti a specie protette ed esotiche, tutelate dalla convenzione Citeis e oltre 100 punte da taglio in selce, di interesse archeologico.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata