Il presidio davanti a Piazzale Clodio, in piazza anche la Cgil
Presidio davanti al Tribunale di Roma dei dipendenti esterni del Ministero della Giustizia che si occupano di documentazione e digitalizzazione degli atti processuali. I lavoratori lamentano condizioni di precariato che vanno avanti da anni e che sono peggiorate con il nuovo appalto, aggiudicato da una nuova ditta. “Lavoriamo qui da 23 anni e ci occupiamo della digitalizzazione degli atti processuali. Con questo cambio gara siamo tagliati fuori e sono circa quattro settimane che la nostra azienda ci ha messo in ferie forzate” racconta la dipendente Valentina Gambale. “Non sappiamo quale sarà il nostro futuro perché la ditta che si è aggiudicata l’appalto ci sta facendo delle proposte inaccettabili. Ci sentiamo presi in giro perché dopo anni siamo ancora nelle stesse condizioni di precarietà”. In piazza anche il segretario Cgil di Roma e Lazio Natale Di Cola: “Una situazione incredibile di scarsa amministrazione. Un appalto che riduce il lavoro e taglia il salario. Siamo qui per non disperdere queste professionalità. Sono circa 40 lavoratrici e lavoratori che permettono alla giustizia di andare avanti sul territorio. Chiediamo che questo appalto venga sospeso e che si apra un tavolo di trattativa”.
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