Roma, agguato a Tor Bella Monaca: fermato il presunto killer

Roma, agguato a Tor Bella Monaca: fermato il presunto killer

Si tratterebbe di un 35enne di nome Valentino R., il movente dell’omicidio sarebbe di natura economica

Un uomo di 35 anni, di nome Valentino R. è stato arrestato dagli investigatori della sezione omicidi della squadra mobile di Roma perché sospettato di essere il responsabile dell’omicidio di Daniele Di Giacomo, avvenuto in via Quaglia a Tor Bella Monaca a metà del mese di settembre. Il 38enne venne ucciso con 6 colpi di pistola mentre era in macchina con una ragazza. Dalla ricostruzione effettuata dalla polizia, coordinata dalla procura di Roma, il movente dell’omicidio sarebbe di natura economica legato ad un debito.

Non avrebbe agito da solo

Nella ricostruzione di inquirenti ed investigatori, convalidata dal Gip Alessandro Arturi, Valentino R. era rivale di Daniele Di Giacomo e aveva maturato un debito di oltre 20mila euro con la vittima. Il killer avrebbe agito vestito con abiti scuri, passamontagna e cappuccio della felpa sulla testa. L’omicidio è stato messo a segno in pochi secondi. Un’azione rapida: l’assassino è sbucato da una zona piena di sterpaglie e ha fatto fuoco contro l’auto con a bordo la vittima e la sua fidanzata. Il delitto – secondo quanto accertato dagli investigatori della sezione omicidi della Squadra mobile della questura – sarebbe maturato per un duplice movente, sentimentale ed economico. La fidanzata rimasta ferita era la ex compagna del presunto assassino e quest’ultimo non aveva accettato la fine del rapporto. In alcuni messaggi alla nuova compagna Valentino R. aveva scritto: “è guerra aperta” e poi aggiunge “con questi me ce devo ammazzà”. Ma le indagini proseguono per individuare eventuali altri complici. Il gip Alessandro Arturi, infatti, nel convalidare il fermo per l’indagato, ritiene il soggetto “uno degli autori dell’efferato delitto, probabilmente anche col ruolo di esecutore materiale, certamente ideatore e regista dell’operazione criminale”. Per il Gip il delitto è “il risultato di un piano deliberato e preventivamente organizzato e certamente non frutto di un’azione estemporanea e improvvisata”. 

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