“Vedi che sono venuti i signori per quel defunto che ieri abbiamo portato… Volevano quel posto là tolto a (…), quello sotto il colonnato a destra”, “Ma compare, quello è riservato”. Sono alcune delle intercettazioni dei carabinieri relative all’inchiesta sul cimitero di Reggio Calabria, che ha portato a 16 arresti in tutta Italia. Gli indagati avrebbero proceduto per anni ad estumulazioni non autorizzate, distruggendo o spostando in altri loculi le salme dei defunti, per far posto a nuove sepolture. “Ci sono dei posti che stiamo cacciando tre morti… Però li metto tutti in una cassetta, capito?”, si sente ancora nelle intercettazioni diffuse dall’Arma.
