Verona, 5 poliziotti arrestati per tortura

Verona, 5 poliziotti arrestati per tortura
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A loro carico anche le accuse di lesioni, falso, omissioni di atti d’ufficio e peculato. La questura fa sapere che gli arrestati erano già stati trasferiti ad altri incarichi

Un ispettore e quattro agenti di polizia sono stati arrestati a Verona per presunti atti di violenza su persone in custodia. Sono accusati, a vario titolo, dei reati di tortura, lesioni, falso, omissioni di atti d’ufficio, peculato e abuso d’ufficio. Le indagini, condotte per otto mesi dalla squadra mobile di Verona, su delega della Procura, si sono avvalse dell’uso di supporti tecnici e hanno riguardato comportamenti, secondo chi indaga “sfociati anche in atti gravemente lesivi della dignità delle persone sottoposte ad accertamenti di polizia”.

Secondo quanto fa sapere la questura di Verona in una nota, i destinatari delle misure cautelari erano già stati trasferiti ad altri incarichi all’indomani della chiusura delle attività di indagine, alcuni mesi fa. Il Questore della provincia di Verona, aveva anche disposto la rimozione dagli incarichi di altro personale che, “pur non avendo preso parte a episodi di violenza – conclude la nota – si presume possa non aver impedito o comunque non aver denunciato i presunti abusi commessi dai colleghi”.

Coisp: “Poliziotti che sbagliano paghino ma no processi in piazza” 

“L’arresto di alcuni poliziotti a Verona per presunti abusi e violenze è una notizia che ci colpisce profondamente. Come giustamente sottolineato dal Capo della Polizia Vittorio Pisani, saremo in grado di affrontare questo momento nel pieno rispetto della nostra missione, e già lo dimostra l’efficacia con cui è stata condotta l’inchiesta dall’interno. È giusto e doveroso accertare l’esistenza di comportamenti illeciti, ma allo stesso tempo è necessario anche il massimo equilibrio da parte di ogni attore pubblico, evitando la triste pratica dei processi di piazza da parte di chi ha il vizio di attaccare le Forze dell’Ordine per partito preso. La Polizia di Stato è un’istituzione autenticamente sana, animata da oltre 98mila donne e uomini che quotidianamente, nello svolgimento del proprio dovere, garantiscono la sicurezza e l’incolumità di tutti i cittadini”. È quanto afferma in una nota il sindacato Coisp. 

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