I soggetti acquistavano le sigarette a napoli a 21 euro a stecca e le rivendevano al dettaglio a Palermo a 35

(LaPresse) Associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di sigarette: è questa l’ipotesi per 14 soggetti destinatari di misure cautelari a Palermo, eseguite dal Comando provinciale della Guardia di Finanza. Tre le persone finite in carcere, 8 ai domiciliari e tre con l’obbligo di presentazione polizia giudiziaria. In esecuzione della medesima ordinanza, nei confronti di 6 soggetti sono scattati anche i sequestri preventivi di denaro per un valore di 2,5 milioni di euro. L’operazione delle Fiamme Gialle palermitane nasce in prosecuzione dell’attività che aveva portato nell’aprile del 2021 all’arresto di ulteriori 15 soggetti responsabili di simili reati. La ricostruzione effettuata dalle Fiamme Gialle palermitane avrebbe fatto emergere un presunto traffico di oltre 9 tonnellate di sigarette in soli 7 mesi (giugno 2019/gennaio 2020) trasportate da Napoli a Palermo. Dalle attività tecniche sarebbero emersi anche gli ingenti guadagni dell’organizzazione che avrebbe acquistato le sigarette sulla piazza napoletana a 21 euro a “stecca”, rivenduta nel capoluogo palermitano all’ingrosso a 28 euro e al dettaglio a 35 euro. Il giro d’affari complessivamente ricostruito si attesterebbe oltre i 2 milioni e mezzo di euro. 

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