Foggia, violentata dopo serata in un locale: arrestati 3 giovani. Sindaco: “Tristezza e rabbia”

Foggia, violentata dopo serata in un locale: arrestati 3 giovani. Sindaco: “Tristezza e rabbia”
Foto LaPresse – Mourad Balti Touati

La vittima li aveva denunciati

Una serata trascorsa in un locale si è trasformata in un incubo per una donna residente a San Giovanni Rotondo, comune in provincia di Foggia noto ben oltre i confini della Puglia per il santuario di Padre Pio: abusata e violentata in auto. Tre ragazzi di età compresa tra 20 e 21 anni sono stati arrestati e condotti in carcere con l’accusa di violenza sessuale di gruppo.

L’ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita dai carabinieri della stazione di San Giovanni Rotondo che hanno raccolto la denuncia presentata dalla donna, riuscendo ad arrivare a identificare 2 giovani di San Giovanni Rotondo e il terzo di San Marco in Lamis (Foggia) anche grazie alle immagini registrate da alcune telecamere di sorveglianza. Sono tutti incensurati e uno, stando a quanto si apprende, stava studiando in vista del concorso per entrare nell’Arma dei carabinieri.

I tre la sera del 27 gennaio scorso, dopo aver conosciuto la donna nel locale e aver trascorso la serata con lei, l’avrebbero invitata a salire nell’auto di uno di loro: la 40enne si è opposta e a quel punto è stata strattonata, palpeggiata e sollevata di peso per essere spinta sui sedili. In auto uno dei tre l’avrebbe violentata alla presenza degli altri. Arrivati in una zona di periferia, senza illuminazione pubblica, i tre hanno fatto scendere la donna e qui l’avrebbero minacciata per poi abusare di lei e picchiarla con calci e pugni. Tutti e tre si sono avvalsi della facoltà di non rispondere davanti al gip.

Per San Giovanni Rotondo, meta di turismo religioso, è stato uno choc non appena la notizia della violenza si è diffusa. Si dice “triste e arrabbiato” il sindaco di San Giovanni Rotondo, Michele Crisetti, parlando con LaPresse: “Mi stringo, assieme all’intera comunità, alla vittima della violenza. E’ un abbraccio sentito da tutti”, dice. “Non c’è stata persona che abbia incontrato questa mattina, che non mi abbia testimoniato solidarietà e al tempo stesso si sia detta amaramente sorpresa”, prosegue il primo cittadino.

“Ringrazio i carabinieri per le indagini condotte in breve tempo. Nel caso in cui ci dovesse essere un processo a carico dei tre ragazzi e qualora ce ne siano le condizioni, il Comune si costituirà parte civile”, anticipa. “Le statistiche, purtroppo, ci dicono che questi reati resistono. C’è quell’atteggiamento del maschio stupido che continua a prevalere ed è per questo che ritengo fondamentale continuare l’impegno nell’istruzione dei nostri ragazzi, senza mai abbassare la guardia sul piano dell’attenzione”, aggiunge. “Tra qualche giorno si celebra la festa della donna, ma io non so a San Giovanni Rotondo cosa avremo da festeggiare”, conclude il sindaco Crisetti. I tre giovani sono stati condotti in tre istituti penitenziari: uno a Foggia, uno a Lucera (Foggia) e un altro a Potenza.

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