Operazione di Carabinieri e Guardia di Finanza: il materiale finiva in grandi aziende del Nord Italia

Veniva rivenduto alle grandi aziende di metallurgia del Nord e Centro Italia il rame rubato e ricettato dalle due aziende di Carini e Palermo sequestrate da Carabinieri e Guardia di Finanza. La gran parte del commercio illecito avveniva con due aziende con base a Roma e Bologna, ma operanti in tutto il territorio nazionale e all’estero. Gli ulteriori accertamenti eseguiti sulla documentazione amministrativo-contabile hanno permesso di individuare la quantità di materiale ferroso oggetto del reato e, successivamente, di quantificare l’ingiusto profitto derivante dalle vendite in nero. Le indagini condotte hanno portato al sequestro per equivalente, sino alla concorrenza di 1.095.863 euro, delle disponibilità finanziarie rinvenute in capo alle imprese coinvolte e ai loro amministratori e soci, nonché delle due società e dei beni facenti parte del patrimonio aziendale. Al fine di assicurare la continuità dell’attività imprenditoriale e salvaguardare i posti di lavoro, l’autorità giudiziaria ha affidato la gestione delle due società a un amministratore giudiziario.

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