Il giornalista ospite di "Un giorno da pecora"

(LaPresse) Pasqua? “Vi prego, non mi rattristate in anticipo, è una festa che detesto ma per fortuna dura poco. Con tutte quelle fregnacce, quelle uova e quelle colombine”. Il direttore Vittorio Feltri, ospite di Un Giorno da Pecora, su Radio1, ha spiegato perché proprio non ama queste festività pasquali. Qual è la cosa che sopporta meno di Pasqua? “Gli invitati, che spero siano il meno possibile. La zona Rossa ha almeno questo aspetto positivo…” Lei però detesta anche il Natale…”Tra le due preferisco Pasqua, che mi sembra meno ridondante, è una festa meno conclamata”. Le feste non le piacevano nemmeno quando era bambino? “Mi piacevano perché quando andavo a scuola c’erano le feste e non ci andavo. Ora non vado mica più a scuola…” L’uovo di Pasqua, insomma, non le piace proprio…”E’ una fregnaccia, con la sorpresa poi…e in più non amo il cioccolato”. E la colomba? “Quella non mi dispiace, un fetta la mangio volentieri”. Per il pranzo di Pasqua mangerà il tradizionale agnello? “No, perché mi dispiace per l’agnello. Io non mangio carne né pesce”. Come mai non mangia nemmeno pesce? “Perché il pesce vive nel mare, luogo dove convergono le deiezioni di tutto il mondo”. Altri video su www.raiplay.it

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