Messina, 11 nov. (LaPresse) – Nel corso della notte, i carabinieri del comando provinciale di Messina hanno dato esecuzione a ordinanze applicative di misure cautelari personali e reali, emesse dal gip presso il Tribunale di Messina, su richiesta della Procura distrettuale antimafia di Messina, nei confronti di 33 persone ritenute responsabili – a vario titolo – dei reati di associazione di tipo mafioso, corse clandestine di cavalli, scommesse clandestine su competizioni sportive non autorizzate, maltrattamento di animali, trasferimento fraudolento di valori, estorsione, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione ha consentito di disarticolare un gruppo criminale facente capo alla famiglia mafiosa messinese del clan Galli e di individuare una rete di distribuzione di sostanze stupefacenti operante in vari quartieri della città dello Stretto. L’indagine ha documentato il controllo che il gruppo mafioso esercitava sul proficuo business delle scommesse illecite sulle corse clandestine di cavalli, effettuate nel messinese in orario notturno su strade urbane ed extraurbane, illecitamente chiuse al traffico veicolare da gruppi di giovani a bordo di scooter e motocicli, appositamente reclutati per consentire il passaggio indisturbato dei calesse trainati dai cavalli in gara.

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